Il 2013 sarà l’anno del web semantico?

web semanticoOgni inizio di nuovo anno è occasione per parlare delle predizioni per l’anno appena entrato; io faccio il contrario, mi (e vi) pongo una domanda.

Dopo tutto quello che abbiamo visto nel 2012 secondo voi il 2013 sarà l’anno di svolta per il web semantico?

Ma vediamo alcune premesse che mi hanno portato a pormi questo interrogativo.

Già a luglio 2011 proprio in un articolo di questo blog ho iniziato a parlare di web semantico e della nascita di schema.org; nonostante l’argomento del semantic web fosse precedente a questa data è proprio nell’estate 2011 che Google Yahoo e Bing hanno annunciato l’introduzione del progetto Schema.org nato con la volontà di creare un linguaggio standard universalmente riconosciuto dai motori di ricerca per strutturare i dati in modo semantico.

Sempre nel 2011 Google ha introdotto l’authorship markup “un modo per connettere gli autori con i loro contenuti sul web” e questo ha portato ad un primo cambio nelle serp del motore di Google che hanno iniziato a popolarsi di faccine. Oltre all’authorship le serp lentamente hanno iniziato a mutare mostrando sempre di più questi famosi dati strutturati: date per gli eventi, stelline per le recensioni, indirizzi per i luoghi, etc.

Nel 2012, causa update vari dell’algoritmo di Google, si è forse parlato più di SEO on-page e link building che di semantica anche se i search engines (e non solo) hanno continuato a lavorare allo sviluppo del web semantico.

Tra le novità introdotte nel 2012 c’è stato il Facebook Open Graph, un protocollo che permette di estendere il Social Graph di ognuno di noi a tutto il web esterno a Facebook, attraverso la condivisione di contenuti, siti e applicazioni di terze parti con il proprio network di amici. Anche Facebook così entra, a modo suo, nella social research.

Ultima ma non ultima (fine 2012) è stata l’introduzione del Google Knowledge Graph anche in Italia. La tecnologia del knowledge graph ha nuovamente modificato le serp ed introdotto risultati correlati alle query digitate dagli utenti fornendo un’anteprima completa sulla ricerca eseguita.

Se volete fare una prova digitate “leonardo da vinci” su Google.it.

Detto ciò siamo arrivati alla fine, il 2012 è passato e il 2013 è appena iniziato. Visto quello che è successo l’anno scorso e anche nel 2011 direi che le premesse sono buone per dire che forse il 2013 sarà l’anno del web semantico.

Ma voi siete pronti?

Prendendo spunto da un’interessante articolo di Chris Smith su Searchengineland vediamo quali sono i 13 markup che potete utilizzare per rendere il vostro sito più semantico.

    1. Authorship Markup: ne ho parlato in passato e visti anche gli ultimi update di Google sul web spam probabilmente nei prossimi mesi l’authorship diventerà un nuovo fattore di ranking a tutti gli effetti;

 

    1. Local Business e Geotag: per la ricerca sociale rendere semantici i dati di un’azienda diventa fondamentale; oltre a Schema.org in questo caso è possibile utilizzare anche il microformato dell’hcard;

 

    1. Testimonial (e review): inserire una sezione testimonial aiuterà i motori di ricerca a capire di cosa si sta parlando e, a quanto pare, a mostrare le “testimonianze in review semantiche”;

 

    1. Breadrcrumbs: con l’html5 è diventato fondamentale assegnare ad ogni sezione del sito il suo markup e anche i breadcrumbs non sono da meno, iniziate ad utilizzare gli appositi markup per permettere ai motori di ricerca di mostrare la gerarchia delle pagine direttamente in serp;

 

    1. Eventi: uno dei markup più utilizzati per mostrare informazioni semantiche sugli eventi. Date un’occhiata qui;

 

    1. Coupon e offerte: questo non l’avevo mai sentito ma sembra molto interessante. Maggiori informazioni le trovate su schema.org.;

 

    1. Video: i contenuti multimediali come immagini e video già da tempo hanno dei propri universi, dai markup alle sitemap; per i video potete utilizzare il VideoObject marhup;

 

    1. Ricette: se siete appassionati di cucina e avete un blog di ricette non potete farne a meno, http://schema.org/Recipe;

 

    1. Individui e persone: come con l’hcard esistono dei markup che vi aiutano a creare la vostra identità digitale, http://schema.org/Person;

 

    1. Tabelle ed elenchi puntati: ebbene si, nonostante siamo nel 2013 ai motori di ricerca piacciono cose come le tabelle (attenzione, non per i layout) e elenchi puntati. Date un’occhiata a questo mio post sui rich snippets per le liste;

 

    1. Prodotti: se avete un e-commerce non potete farne a meno, http://schema.org/Product;

 

    1. Meta Description: se siete qui non serve che vi spiego di cosa stiamo parlando;

 

    1. Facebook Open Graph: l’abbiamo visto sopra e a quanto pare ne sentiremo parlare ancora per molto e chissà che un giorno se e quando Facebook lancerà il proprio motore di ricerca utilizzerà i dati dell’open graph come parametro di posizionamento…

 

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