Come analizzare la competitività di una parola chiave

In ambito SEO l’analisi della competitività delle parole chiave è fondamentale sia per il professionista SEO che deve effettuare un preventivo e fare una stima del lavoro necessario per posizionare un sito web, sia per chi decide di entrare per la prima volta in un determinato mercato online e vuole capire a cosa sta andando incontro.

Stimare costi e risorse per provare a competere in un determinato mercato online è la regola base senza la quale si rischia di addentrarsi in un mondo senza conoscerne nulla e magri ritrovarsi in una giungla quando all’inizio si era pensato di entrare in un parco.

Il processo di analisi delle parole chiave e delle competitività delle serp può essere fatto in diversi modo e tramite strumenti più o meno complessi; in questo articolo vi illustrerò uno dei tanti modi possibili per analizzare parole chiave e mercati tramite una serie di strumenti gratuiti. Ma partiamo dall’inizio, ovvero dai tool che utilizzeremo per la nostra analisi.

Analisi di una parola chiave

Google

Come prima analisi andiamo su Google.it e digitiamo la nostra parola chiave di cui vogliamo analizzare la competitività; ad esempio “Hotel Umbria”.

Hotel Umbria

Un primo indicatore della competitività di una determinata parola chiave ci viene fornito da Google stesso attraverso il numero di risultati trovati dal motore di ricerca per la query digitata.
La serp presa in considerazione con oltre 22 milioni di risultati ci indica una forte competitività; banalmente provando ad effettuare ricerche aggiungendo dei termini di coda lunga otteniamo risultati molto diversi:

  • hotel umbria con piscina: Circa 1.590.000 risultati;
  • hotel umbria con ristorante: Circa 8.580.000 risultati;
  • hotel umbria con centro benessere: Circa 468.000 risultati.

Un altro indicatore della competitività di una determinata parola chiave ci è dato da AdWords ovvero dal numero di inserzionisti e dal tipo di inserzionisti presenti nella serp. Analizziamo la precedente serp.

Adwords Hotel Umbria
Un alto numero di inserzionisti, e quindi di annunci Adwords sulle pagine di ricerca, indica che la parola chiave è particolarmente competitiva; allo stesso modo la presenza di grandi player negli annunci ci da un’idea approssimativa rispetto all’interesse (e quindi alla competizione) per una determinata parola chiave.
Passiamo ora ad utilizzare degli strumenti di analisi per verificare la competitività di una parola chiave su parametri più precisi. Il primo strumento che utilizzeremo è lo strumento di pianificazione delle parole chiave di Google raggiungibile da Adwords -> Strumenti e Analisi -> Strumento di pianificazione delle parole chiave.
Nella sezione “Ottieni il volume di ricerca” andiamo a digitare la nostra parola chiave selezionando il targeting di nostro interesse (per l’analisi a livello paese, digitiamo Italia).

Analisi Parola Chiave su Strumento KW Adwords
Lo strumento di pianificazione ci fornisce due dati principali: la media di ricerche mensili (che indica il numero di volte che la query viene cercata mensilmente dagli utenti) e l’indice di competitività su una scala con valori: bassa, media e alta.
È possibile approfondire ulteriormente l’indice di competitività della parola cercata esportando in excel i dati forniti dallo strumento (per farlo è sufficiente cliccare sul bottone “Scarica” presente in alto a destra nel tool).
Scaricando il dato in formato .csv è possibile ottenere l’indice di competitività in formato numerico da una scala che va da 0,01 a 1. In questo modo è possibile avere un dato più preciso sulla difficoltà della parola chiave.

Indice di Competitività di una Parola Chiave
Un altro strumento che ci fornisce un’analisi rispetto ad una parola chiave è Google Trends; in questo caso non si tratta di analizzare specificatamente la competitività della query quanto piuttosto l’interesse nel tempo per la kw (e il potenziale trend futuro così da fare una previsione, oltre che sulla competitività, anche sul potenziale di ricerche.

Interesse nel tempo per una parola chiave
Viene da sé che investire su una parola chiave il cui interesse è in calo risulta una strategia non adeguata. Proviamo invece a confrontare la nostra parola chiave con un’altra di coda lunga e vediamo che dati otteniamo:

Confronto trend di ricerca
In questo caso la parola chiave “hotel spa umbria” ha una frequenza di ricerca inferiore rispetto che “hotel umbria” ma ha un andamento in crescita che ci fa presupporre un potenziale di sviluppo.

Bing

Passiamo ora ad analizzare la nostra parola chiave nello strumento per le parole chiave di Bing (è necessario avere un account Microsoft) raggiungibile in Strumenti e Diagnostica -> Ricerca Parola chiave:

Strumento Analisi Parole Chiave di Bing
In questo caso vediamo che la parola chiave risulta poco cercata ma che la tendenza di ricerca è in crescita; questo dimostra come una parola chiave che potrebbe essere poco performante su Google (perché altamente competitiva e con una tendenza di ricerca in calo) può invece essere interessante da sviluppare su altri motori di ricerca.

Sem Rush

Un altro tool gratuito da poter utilizzare per la nostra analisi è Sem Rush; entriamo nella versione italiana del sito e digitiamo la nostra query.
Nella sezione “ricerca keyword” di SemRush riusciamo ad avere una panoramica dell’andamento della parola chiave per quanto riguarda Google (è possibile selezionare Google.it)

Analisi Sem Rush
Nato come strumento per l’analisi del pay per click, SemRush ci fornisce una valutazione della parola chiave in termini di volume di ricerche, numero di risultati e costo per click medio per competere nella serp e soprattutto livello di competitività della parola chiave (da 0,1 a 1).
Anche in questo caso possiamo vedere come la nostra kw è particolarmente competitiva.

KeyWord Spy

Eseguiamo ora l’analisi della nostra parola chiave su KeyWord Spy, altro strumento in versione gratuita che ci permette di svolgere un’analisi sulla competitività delle kws.
Assicuriamoci di impostare l’italiano come lingua di analisi ed effettuiamo la ricerca.

Analisi con KeyWord Spy
l tool KeyWord Spy oltre a fornirci, come gli altri strumenti, una panoramica dei volumi e degli andamenti di ricerca ci dà il numero (non sempre preciso ma comunque interessante) sia del numero di inserzionisti Adwords per la nostra kw che il numero di competitor nell’organico. Ripeto, i dati non sono attendibili al 100% ma come informazioni gratuite sono molte interessanti.

Fino ad ora abbiamo visto come analizzare la competitività di una parola chiave tramite l’utilizzo di strumenti gratuiti; nel prossimo articolo vi mostrerò come fare un ulteriore passo e determinare la  la competitività di un mercato online tramite l’analisi di una serp.
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2 commenti

  1. Interessante articolo, resto in attesa della continuazione. Sto studiando anche io la SERP e volevo chiederti… ma anche tu noti risultati diverse per medesime query ? Noto delle differenze nei risultati, sto parlando di milioni di pagine di differenza, tra la stessa query fatta nelle stesse precise e identiche condizioni. In particolare noto questa differenza se la query si effettua prima, durante e dopo il weekend. Se ti interessa ed hai qualche riscontro anche tu, questo è il topic che ho messo sulla comunity SEO di Google Plus. A presto e grazie
    https://plus.google.com/108017542595769549454/posts/TPVUaRGbT9d

    • Ciao Melchiorre,
      ho letto il tuo post. Sinceramente non ho mai provato ad effettuare une verifica del numero di risultati di una serp a distanza di giorni, dando per scontato che non potessero esserci variazioni così massicce come quelle che tu segnali. Presupponendo che le condizioni di ricerca siano effettivamente le stesse (parametri geografici inclusi) la situazione che descrivi è davvero strana.
      Posso consigliarti di fare un’ulteriore verifica. Prova ed effettuare il controllo sulle serp utilizzando lo strumento di anteprima annunci di Adwords (impostando parametri geografici sempre uguali) e controlla se anche tramite l’anteprima che fornisce lo strumento, a distanza di giorni, noti variazioni così consistenti.
      Tienimi pure aggiornato… sono curioso 🙂

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