Bing Webmaster Tools e SEO

Bing Webmaster ToolsSe chiedete a qualche seo quali sono gli strumenti che utilizza per il proprio lavoro sentirete almeno una volta citare qualche tool made by Google, dai Google Webmaster Tools, al Keyword Tool di Adwords o ancora Google Trends.

Questo perché come Google domina la scena dei motori dei ricerca, domina anche la scena di una parte degli strumenti utili a webmaster e seo per fare il proprio lavoro. Vista la qualità del motore di ricerca di Mountain View è normale credere che anche gli strumenti messi a disposizione da Google siano precisi e funzionali a capire i dati che ruotano intorno ad un sito web. Ed è assolutamente vero.

Spesso però ci si dimentica che non esiste solo Google e che, anche se meno conosciuti, esistono altri motori di ricerca ed altri strumenti per webmaster che, a mio modesto parere, sono in grado di offrire qualcosa in più rispetto a Google.

In merito a questo oggi vi parlo alcuni strumenti interni al Bing Webmaster Tools.

Se non avete mai utilizzato i Bing Webmaster Tools la prima cosa da fare e registrarvi creando un account e verificare uno o più dei vostri siti. La procedura di verifica dei siti è molto simile a quella di Google e prevede tre opzioni:

  • Opzione 1: collocare un file XML nel server Web, precisamete nella root del vostro sito;
  • Opzione 2: copiare e incollare un tag nella sezione <head> del vostro sito;
  • Opzione 3: aggiungere record CNAME al DNS.

Una volta verificato il sito web avrete la possibilità sin da subito di configurare alcuni parametri del sito. Le funzioni principali di configurazione prevedono:

  • l’inserimento di una o più sitemap;
  • la gestione dei “sitelink”;
  • la gestione dei parametri url;
  • il targeting geografico;
  • il controllo relativo alle pagine indicizzate.

Un’altra sezione molto utile è la parte relativa alla reportistica e ai dati, che oltre a fornire un’analisi sulle pagine del sito vi fornisce dati:

  • sul traffico delle singole pagine comprensivo di numero di click, ctr e posizione media in serp;
  • sul traffico delle singole parole chiave e loro posizionamento medio;
  • sulle criticità seo del sito (ad esempio meta tag duplicati, mancanza di h1 – h2, meta tag tropppo lunghi, etc..);
  • sui link in entrata verso il sito web;
  • sulla presenza di eventuali malware.

Detto ciò lo strumento sembra molto simile al Google Webmaster Tool, eppure rispetto a Google ha alcuni strumenti molto interessanti. Questi tool si trovano nella sezione “Strumenti e diagnostica” e sono:

  • Ricerca parole chiave;
  • Esplora collegamenti.

Strumento ricerca parole chiave

Lo strumento di ricerca parole chiave è simile al Keyword Tool di Google, ma invece di “ragionare” in funzione degli obiettivi pubblicitari di Adwords è legato alle queries di Bing.

Strumento Parole Chiave Bing

Lo strumento è dotato di filtri geografici ed intervalli temporali, inoltre i dati vengono conservati per un periodo di 6 mesi e aggiornati ogni settimana. È in ottimi strumento complementare agli altri tools per l’analisi della parole chiave.

Strumento esplora collegamenti

Lo strumento di esplorazioni collegamenti, al contrario dell strumento del Google Webmaster Tool che funziona solo con i siti verificati dal webmaster, permette di analizzare i link in entrate vero un url o un intero sito anche per siti non di nostra proprietà.

Esplora collegamenti

La particolarità di questo strumento è che permette di analizzare sia url interni che esterni al sito e di filtrare anche per anchor text. I dati che troviamo non sono sempre aggiornati ma è comunque un ottimi strumento per l’analisi dei backlinks.

Inserito in:

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading Facebook Comments ...