Come velocizzare un sito WordPress

Velocizzare WordPress

Se il tuo sito è molto molto lento abbiamo detto che utilizziamo la velocità come un fattore di ranking… e a parità di altri fattori un sito lento si posiziona peggio.

Queste sono le parole di Matt Cutts in un lontano video del 2013 durante un hangout di Google Webmasters rispondendo ad una domanda sull’importanza della velocità di caricamento di un sito mobile.

Da allora sono passati quasi due anni e se nel 2013 la velocità di un sito in relazione alla SEO iniziava a generare i primi rumors oggi è un dato di fatto che un sito lento è un pessimo punto di partenza per chi ambisce a conquistare le prime pagine di Google.

La correlazione tra velocità e posizionamento è dovuta a vari motivi legati sia all’usabilità di un sito, che alla crescita del traffico mobile fino ad arrivare a motivi tecnici di utilizzo di risorse da parte di Google per la scansione dei siti.

  • Con la crescita del traffico mobile e con la velocità di connessione che mediamente si ha su un dispositivo mobile un sito lento genera una pessima esperienza di navigazione per l’utente;
  • La velocità di caricamento di un sito non è importante solo per la versione mobile del sito ma in generale anche per la versione desktop (anche in questo caso collegeta alla user experience);
  • Un sito veloce (con tutte gli accorgimenti tecnici del caso) può facilitare l’utilizzo di risorse da parte dei motori di ricerca durante il processo di scansione del sito stesso.

Come analizzare la velocità di un sito

Proprio per l’importanza che la velocità di un sito ha per Google, è Google stesso a fornirci gli strumenti per analizzare le performance in termini di velocità di un sito web con il Page Speed Insights, un utile tool disponibile sia all’interno dei Google Webmaster Tools, sia come estensione di Google Chrome.

Una volta entrati nello strumento è sufficiente inserire l’url del nostro sito e attendere che ci venga fornito il responso.

Page Speed Insights Test

Lo strumento, oltre a fornirci un voto generale sulle prestazioni del sito (da 0 a 100), ci indica anche alcune possibili soluzioni da implementare per migliorarne le performance.

Un altro tool che può esserci d’aiuto in questo caso è GTmetrix. Anche in questo caso una volta inserito il nostro sito ci verrà restituita una pagina con i risultati relativi alle performance di caricamento del sito.

Risultato GT Metrix

Oltre ad un voto generale da A a D dal tool ci vengono segnalate con diverse gradazioni di colore le varie priorità relative alle performance del sito (Rosso = Molto Grave, Verde = Poco Grave) .

Cliccando su ogni raccomandazione ci vengono forniti i dettagli sugli elementi coinvolti, sul tipo di modifica e sul risparmio di risorse che si può ricavare risolvendo il problema.

Come aumentare la velocità di un sito

Prima di adottare delle soluzioni per velocizzare il nostro sito dobbiamo analizzare a cosa è dovuta “la lentezza” di caricamento. Se è vero che non esiste un motivo universale per cui un sito è lento (e sono gli strumenti come quelli citati sopra che ci possono venire in aiuto per capire i punti di debolezza di ciascun sito) è anche vero che molto spesso i problemi più gravi sono riconducibili a situazioni comuni. Ad esempio:

  • Il sito non sfrutta la caching del browser. Il caching è un sistema che permette ad un browser che visita le nostre pagine di fare una fotografia “virtuale” dei nostri contenuti da restituire all’utente quando questo fa una richiesta del nostro sito. Questo sistema consente al browser di non dover ogni volta ricontattare il server per scaricare i nostri contenuti e rendere così più veloce il processo di caricamento del sito.
  • I codici js e css del nostro sito non sono ottimizzati. All’interno dei file css e javascript del nostro sito ci sono sezioni che possono essere compresse (in quanto ripetitive) o eliminate per far risparmiare tempo per il download e l’esecuzione delle risorse.
  • Sul sito non è implementata la compressione Gzip. I file richiesti al server per il download del sito possono essere compressi per diminuirne il peso e rendere più veloce il trasferimento di una risorsa.
  • Le immagini non sono ottimizzate. Sul nostro sito sono presenti immagini pesanti (magari in formati non ottimizzati – es: gif) o che sono ridimensionate via css invece che caricate originariamente nella dimensione corretta.

Una volta analizzati i motivi per cui il nostro sito è lento non ci resta che adottare le giuste soluzioni. Nel caso in cui il vostro sito utilizzi WordPress queste soluzioni possono essere implementate semplicemente tramite 2 plugins.

W3 Total Cache

Il primo plugin che utilizzeremo è W3 Total Cache, uno dei plugin dedicati al caching più famosi in assoluto. L’utilizzo di questo plugin ci permette di correggere la maggior parte dei problemi legati alla velocità di caricamento di un sito agendo in modo semplice sull’interfaccia del plugin senza dover toccare una sola riga di codice.

Impostazioni W3 total cacche

Una volta scaricato ed installato il plugin troverete il pannello di configurazione sotto la sezione Performance. Esistono vari tipi di configurazione del plugin in funzione delle caratteristiche di ogni singolo sito (vi consiglio di leggere la sezione W3 Total cache in questa ottima guida di Andrea Pernici) ma in linea di massima come configurazione di partenza vi consiglio di utilizzare le seguenti impostazioni:

  • Attivate la Page Cache in modalità Disk Enhanced;
  • Attivate Minify in modalità Auto;
  • Attivate la Browser Cache.

Salvate tutte le modifiche ed il gioco è fatto.

Attenzione: il plugin è impostato in modo che quando pubblicate o aggiornate post o pagine del sito la cache viene cancellata in modo che il nuovo aggiornamento sia visibile. In caso di altre modifiche (es: layout) ricordatevi di cliccare sul bottone “Svuota cache” per rendere le modifiche visibili a tutti gli utenti.

WP Smush.it

Se con W3 Total Cache ottimizziamo la parte relativa al caching del browser con Wp Smush.it risolviamo tutti i problemi relativi al peso/dimensione delle immagini.

Una volta scaricato e installato il plugin, al contrario di W3 Total cache, Wp Smush non ha bisogno di nessuna configurazione.

Wp Smush

Tutte quello che dobbiamo fare è andare nella sezione WP Smush.it della nostra interfaccia WordPress e cliccare su “Bulk Smush all my images” che ci consente in un colpo solo di ottimizzare tutte le immagini presenti nel nostri sito.

wp smush bulk

Attendete il termine dell’operazione (se avete molte immagini il sistema impiegherà anche qualche ora) ed il sito è pronto per essere testato di nuovo.

Nuova GT Metrix

Con la semplice installazione e configurazione di due plugin il sito è passato da:

  • Page Speed Grade: da 71% a 92% (+ 21%);
  • YSlow Grade: da 69% a 78% (+ 9%);
  • Tempo di caricamento della pagina: da 5,91 secondi a 2,62 secondi (– 3,29 secondi).
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4 commenti

  1. Ciao Stefano
    ho fatto un articolo sullo stesso tema … a proposito , complimenti per il tuo .
    Il fatto è che sto cercando le giuste righe di comando per il file htacess . Ne ho trovate di sbagliate . Tu hai qualcosa ?

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