Esperimenti sui contenuti in Google Analytics

Una delle prerogative di chi si occupa di web analytics è quella di analizzare le performance di un sito web sulla base di metriche ben precise per misurarne i punti di forza e i punti di debolezza.

Esistono diverse metodologie di analisi ed esistono diversi strumenti che ci aiutano ad effettuare un’analisi su un sito. In questo articolo vedremo come utilizzare il tool “Esperimenti sui contenuti” di Google Analytics.

Lo strumento permette di testare una o più versioni (fino a 5) di una pagina del nostro sito e capirne l’efficacia rispetto ad un obiettivo predeterminato. Al contrario dei test A/B disponibili nelle vecchie versioni di Analytics gli esperimenti sui contenuti sono dei test multivariante basati su un algoritmo Multi-armed bandit experiments (esperimento delle slot machine a più braccia) attraverso il quale il traffico verso il nostro sito viene ripartito tra le varie versioni delle nostre pagine di test fino ad individuare la versione migliore. Per capire meglio come funziona questo algoritmo potete leggere questo articolo di Goanalytics.

Gli esperimenti sui contenuti permettono di valutare l’efficacia di una pagina del nostro sito sulla base di 3 metriche che possiamo impostare e che sono:

Sulla base di queste 3 metriche possiamo eseguire dei test modificando uno o più elementi della nostra pagina da testare per capire qual’è la versione più efficace. Per il nostro test possiamo inoltre decidere quale percentuale dei nostri utenti utilizzare per il testing, quanto tempo far durare l’esperimento e quale soglia di affidabilità prendere in considerazione per avere un risultato.

Come impostare un esperimento sui contenuti in Google Analytics

Gli esperimenti sui contenuti sono raggiungibili dall’interfaccia Analytics nella sezione Contenuti -> Esperimenti

Esperimenti sui contenuti in Google Analytics

La prima cosa da decidere per avviare un esperimento è quale pagina del nostro sito vogliamo testare:

Scelta pagina da testare

A questo punto dobbiamo inserire le specifiche per il nostro esperimento:

Impostazione esperimento

Una volta impostati i primi dati dobbiamo inserire il numero delle varianti della nostra pagina da testare e l’url di ciascuna variante:

Varianti esperimento

A questo punto Analytics ci fornisce il codice esperimento da implementare nel nostro sito:

  • Il codice esperimento va inserito nella pagina originale subito dopo il tag di apertura <head> e prima del codice di monitoraggio di Analtyics;
  • Nella pagina originale e nelle sue varianti deve essere  installato il codice di monitoraggio Google Analytics.

Una volta inserito il codice dobbiamo verificarlo per assicurarci che tutto sia stato fatto correttamente e solo a questo a punto l’esperimento prende il via. Ogni successiva modifica all’esperimento richiede di nuovo la convalida del codice.

Ora l’esperimento è attivo e giorno dopo giorno inizierà a raccogliere dati fino a che non raggiungeremo il termine ultimo impostato o finché il sistema non troverà una combinazione vincente.

Esito epserimento

Gli esperimenti sui contenuti in Google Analytics rappresentano un sistema semplice ma efficace per effettuare dei test sul nostro sito e per migliorare le performance delle nostre pagine sulla base dei nostri obiettivi.

Nel centro di supporto sugli esperimenti vengono forniti alcuni consigli SEO da tenere in considerazione:
  • Visto che per un esperimento Analytics si possono utilizzare una o più versioni della pagina originale diverse Google si riserva il “diritto di intervenire su qualsiasi sito che vìola le Istruzioni per i webmaster di Google o se abbiamo l’impressione che il sito inganni i visitatori o ne approfitti”, ad esempio in caso di cloacking;
  • Per evitare problemi di contenuti duplicati Google consiglia di utilizzare  il rel=”canonical” per segnalare al motore di ricerca la versione originale della pagina;
  • Una volta terminato l’esperimento il consiglio è quello di reindirizzare la pagina o le pagine utilizzate per il test alla versione originale della pagina usando un redirect di tipo 302 0 301 a seconda che uno voglia riutilizzare o meno quelle pagine per successivi esperimenti.
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