i.search: applicazione semantica per browser

Più volte in questo blog ho parlato di web semantico e di come tutti i motori di ricerca, ormai da anni, stanno lavorando ad una nuova definizione di web 3.0.

Tra vari esperimenti, più o meno noti, ne segnalo uno made in italy, creato da Twinpeople “start-up italiana di idee digitali legate dall’affintà”; il progetto dopo una fase di beta test iniziata il 23 luglio ha aperto il 3 settembre al grande pubblico con la release ufficiale di i.search, l’applicazione per browser in grado di mostrare agli utenti una serie di link di approfondimento affini ai contenuti navigati.

Questa speciale applicazione si basa su di un motore semantico che lavora prevalentemente su due diversi parametri:

  • correlazione dei concetti;
  • audience.

Una volta scaricata l’app, disponibile per Firefox, Chrome e Safari, sul nostro browser comparirà una tab laterale in cui di volta in volta, in base alla pagina navigata, verrano mostrati dei link di approfondimento.

I link proposti dalla sidebar seguono una logica semantica: un crawler passa sulle pagine visitate dagli utenti di i.search e ne “legge” il contenuto, e oltre ad indicizzarlo, lo mette in relazione con gli altri contenuti e fa sì che l’applicazione proponga articoli correlati a quelli navigati.

Il sistema si basa su un algoritmo in grado di classificare i contenuti indicizzati (in modo similie a un vero e proprio motore di ricerca) e proporli in base all’audience, fattore determinante per i.search.

Per audience si intende il numero di visualizzazioni che gli utenti attuano sulle singole pagine; l’app darà quindi la precedenza agli articoli maggiormente visitati dagli utenti, assecondando le preferenze di chi utilizza il servizio e rispettando una logica democratica in base alla quale  contenuti più visualizzati vengono classficati come più importanti.

Inserito in:

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading Facebook Comments ...