Link building senza link

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Si può fare link building senza link? Tecnicamente è impossibile, o almeno oggi come oggi è impossibile, ma se con il progredire del web semantico il link non fosse più il fattore principale della SEO off page? Allora in quel caso Google, o chi per lui, potrebbe iniziare (in realtà già lo fa) a prendere in considerazione quelle che Rand Fish chiama co-citations e valutarle come veri e propri link senza anchor text. O meglio, l’anchor text di una co-citation diventa l’insieme dei termini che compaiono più spesso e in prossimità del brand citato.

Lo stesso Fish dice:

Questo, a mio parere, è uno degli elementi che nel futuro utilizzeremo per fare SEO, la brand association, persone che scrivono di noi facendo pubbliche relazioni sui nostri brand, associando termini chiave al nostro brand così di frequente che quando vedi una fonte autorevole e di alta qualità citare il termine chiave, parlare del termine chiave, in realtà stanno indicando il tuo brand. Stanno linkando il tuo sito senza linkare esattamente la tua pagina.

In un interessante post apparso su SEOmoz si parla proprio delle co-citations. Una co-citazione è un’associazione semantica basata sulla rilevanza di termini che compaiono spesso insieme.

Facendo un esempio pratico una co-citazione potrebbe essere il mio nome “Stefano Salustri”, associato al termine SEO. Sul mio sito parlo di seo, sui social network parlo di seo, in altri siti compaiono i miei commenti sotto ad articoli che parlano di seo. È probabile (o spero che lo sarà) che quando un motore di ricerca vedrà comparire il mio nome assocerà semanticamente ad esso l’ambito SEO.

Ma se le co-citazioni diventeranno fondamentali nell’ambito del posizionamento, come si può intraprendere una strategia funzionale ad esse?

Lo scopo è quello di migliorare la rilevanza della propria identità online in funzione di ciò per cui vogliamo posizionarci:

  • Ottimizzazione on-page lato semantico: utilizzare la prossimità di termini chiave vicino al nostro brand, utilizzare co-occorrenze e quindi sinonimi  e termini correlati, variare gli anchor text in funzione delle co-occorrenze, linkare esternamente siti autorevoli rispetto al nostro settore;
  • Markup: utilizzare il più possibile markup semantici e open graph per permettere ai motori di “leggere” semanticamente i nostri contenuti;
  • Link building: integrare (assolutamente non eliminare, non siamo ancora quel punto) la propria strategia di link biulding con le co-citazioni.

Una strategia semantica nel lungo termine porterà una serie di vantaggi che non sarebbero raggiungibili altrimenti. Logicamente la creazione di un’identità online che possa essere percepita come tale necessità di una mole di lavoro enorme in termini di quantità, qualità e durata. Quindi se già sapete che non avete tempo ne risorse per fare ciò, utilizzate mezzi SEO classici.

Funzionano ancora benissimo!

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