Novità AdWords per le campagne e commerce

Tra settembre e ottobre 2014 sul blog ufficiale di Google AdWords sono state annunciate alcune novità molto interessanti che riguardano nuovi strumenti messi a disposizione degli inserzionisti pensati soprattutto per chi ha che fare con grandi quantità di dati e account (es: chi gestisce campagne su siti di e commerce).

Questi strumenti sono stati definiti da Google come “Tools for the power user” (Strumenti per gli utenti Esperti) e sono stati pensati per semplificare alcune operazioni e rendere scalabili delle attività sulla base delle diverse esigenze degli inserzionisti.

La prima novità riguarda la composizione degli annunci e la possibilità di aggiornare in tempo reale i testi attingendo a parametri specifici relativi ai prodotti del proprio sito come variazioni di gamma, prezzi, disponibilità di magazzino e promozioni.

Esempio Aggiornamento Automatico Annunci

Questa nuova modalità permette agli inserzionisti di creare degli annunci altamente personalizzabili fornendo agli utenti informazioni specifiche come il tempo residuo alla scadenza di un’offerta, il numero di prodotti disponibili, i prezzi aggiornati in tempo reale e le offerte relative ad ogni singolo prodotto.

La personalizzazione dinamica degli annunci in realtà era già un’attività implementabile tramite l’utilizzo delle API di AdWords o tramite gli script, la novità in questo caso sta nella modalità di utilizzo dello strumento. Il nuovo tool permette all’inserzionista di gestire la modifica dinamica degli annunci in modo più semplice utilizzando la sezione Dati Aziendali della libreria condivisa di AdWords.

In questa sezione viene resa disponibile un’area in cui inserire informazioni circa la propria attività attraverso il caricamento di file testuali contenenti informazioni di vario tipo. Queste informazioni fanno riferimento ai diversi attributi dei nostri prodotti come il prezzo, il nome, la disponibilità residua, la lingua e molto altro.

Gli attributi di prodotto possono essere inseriti nei testi degli annunci (tramite le classiche parentesi graffe del keyword insertion) e servono per personalizzare l’annuncio con il valore corrispondente all’attributo selezionato.

Facciamo un esempio pratico.

Immaginiamo di voler creare un annuncio in cui compaia giorno dopo giorno il count down relativo alla scadenza di una promozione per un determinato prodotto X. In questo caso possiamo utilizzare l’attributo COUNTDOWN impostando come valore la data di scadenza dell’offerta

{=COUNTDOWN("20/10/2014 09:00:00")}

ANNUNCIO

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Affrettati, la Promozione Scade tra {=COUNTDOWN(“20/10/2014 09:00:00”)}
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In questo modo nel testo dell’annuncio al posto della funzione COUNTDOWN comparirà il numero di giorni rimanenti alla data preimpostata.

Tramite il caricamento di un semplice file di testo diventa quindi possibile in maniera del tutto automatica aggiornare in tempo reale le creatività dei nostri annunci. Nel momento in cui le informazioni caricate diventano osbolete è sufficiente aggiornare il file caricato con una versione aggiornata.

Un’altra novità legata sempre all’automazione di alcuni processi riguarda le campagne PLA (Product Listing Ads – Campagne Google Shopping) e la possibilità data agli inserzionisti di poter aggiornare in modo automatico gli articoli del proprio account Google Shopping.

Campagne PLA

Per le campagne PLA è necessario inviare a Google un feed dei prodotti con le informazioni su prezzi e disponibilità del proprio negozio; nel caso in cui Google trova discrepanza tra le informazioni caricate tramite il feed e i dati effettivi presenti sul sito il rischio è quello di incorrere in una disapprovazione degli annunci.

Con la nuova modalità di aggiornamento automatico gli inserzionisti, implementando sul proprio sito i markup di Schema.org relativi ai prodotti possono permettere a Google di leggere le informazioni strutturate sui singoli prodotti (come prezzo e disponibilità), confrontarle con i dati di quei prodotti presenti su Google Shopping (e inviati tramite il feed) e in caso di informazioni non corrispondenti, aggiornarle.

In questo modo il rischio di errore viene minimizzato e di conseguenza anche i problemi di approvazione legati alle campagne Google Shopping. La funzione di aggiornamento automatico può essere attivata o disattivata in funzione delle specifiche esigenze dell’inserzionista tramite la scheda Aggiornamenti automatici degli articoli.

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