Targeting demografico su Adwords

Logo Google AdwordsCi è voluto molto tempo ma alla fine è arrivato. Sto parlando del targeting demografico sulla Rete Display di Adwords. L’annuncio è stato fatto questo mese sul blog ufficiale di Adwords dove si spiega che dopo un prolungato periodo in fase beta il targeting demografico è diventato realtà.

Già da tempo si vociferava sul probabile aggiornamento dello strumento di Google, vista soprattutto la recente crescita del numero di inserzionisti sul programma pubblicitario di Facebook, che da sempre ha promosso come suo maggiore punto di forza, la possibilità di segmentare il pubblico sulla base di dati demografici molto precisi.

Da oggi gli inserzionisti della Rete Display di Adwords potranno reggiungere determinati target sulla base di dati quali età e sesso delle persone e creare quindi segmenti di pubblico specifici; il targeting demografico si va ad aggiungere ad altre funzioni come il remarketing, la divisione per categoria di interessi e il targeting contestuale per parole chiave che rendono Adwords un mezzo pubblicitario sempre più potente.

Vediamo nel dettaglio come si potrà sfruttare la nuova funzione del targeting demografico:

  • creare segmenti di pubblico divisi per genere ed età cui veicolare messaggi pubblicitari per prodotti precisi (ad esempio se vendo sia prodotti per ragazzi che che per adulti posso creare due diverse campagne con due diversi tipi di pubblico);
  • creare campagne divise per genere e mostrare annunci specifici in base al sesso del pubblico (ad esempio in una campagna per San Valentino posso fare vedere due diversi messaggi, uno destinato ad un pubblico maschile ed uno ad un pubblico femminile);
  • escludere determinate categorie il pubblico da una o più campagne (es: per prodotti destinati ad adulti posso escludere un pubblico giovene, o per prodotti destinati alle donne posso escludere gli uomini).

Le opzioni sono molte e come sempre per capire qual’è la solzuione migliore si deve sperimentare: da oggi Adwords offre uno strumento in più.

Inserito in:

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading Facebook Comments ...