Tracciare campagne di marketing con Google Analytics

Tracciamento Campagne di MarketingUno dei vantaggi della pubblicità online rispetto a quella offline è la possibilità di poter analizzare nel dettaglio le performance di ogni singola campagna e valutare il ritorno sull’investimento di ogni singolo budget speso. Questo vale tanto per l’adv quanto per ogni altro canale di marketing il cui obiettivo è quello di portare un valore al nostro business, sia esso un e-commerce, un’app o anche un semplice blog.

Il tracciamento delle campagne ci permette di analizzare le diverse fonti di traffico verso le nostre proprietà e ottenere informazioni utili per assegnare il corretto valore ad ogni canale. Per ottenere queste informazioni è necessario monitorare le diverse fonti di accesso con un sistema che ci consenta di controllare in modo semplice tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno.

Campagne personalizzate

Per fare ciò ci viene in aiuto Google Analytics con le sue campagne personalizzate; questa funzione permette, attraverso l’inserimento di parametri aggiuntivi ad un url, di identificare ogni singolo link che porta traffico al nostro sito. Il sistema rispetto alle classiche informazioni già tracciate da Analytics (che ritroviamo ad esempio nella sezione Referral) ci permette di inserire dei parametri con cui “taggare” gli url ed assegnarli specifici valori come ad esempio la sorgente di traffico (gratuita, a pagamento), il mezzo (un  altro sito web, una newsletter, un’app) o il nome di una campagna.

Tutte queste informazioni aggiuntive inserite nell’url vengono acquisite da Google Analytics e raccolte all’interno della sezione Campagne.

I parametri che possiamo aggiungere alle campagna personalizzate sono 5, di cui 3 obbligatori e 2 facoltativi:

  • utm_source (obbligatorio): identifica la sorgente di traffico verso il nostro sito (es: sito web, motore di ricerca, app, etc.);
  • utm_medium (obbligatorio): identifica il mezzo con cui gli utenti sono arrivati sul nostro sito (es: campagna pay per click, campagna social, newsletter);
  • utm_campaign (obbligatorio): è il nome che assegniamo alla nostra campagna per riconoscerla (es: promozione saldi, lancio prodotto, dem1, etc..);
  • utm_term: identifica la parola chiave associata al singolo link (es: campagna ppc);
  • utm_content: può identificare un contenuto o un attributo aggiuntivo (del nostro link (es: creatività, invito all’azione, posizione, formato, etc..).

L’inserimento dei parametri di tracking avviene inserendo alla fine dell’url che vogliamo monitorare il simbolo del punto interrogativo (?) cui seguiranno i singoli parametri (con la sintassi parametro=valore) separati dal simbolo &. Un esempio di url personalizzato è il seguente:
http://www.stefanosalustri.com/?utm_source=google&utm_medium=cpc&utm_campaign=lamiacampagna

La codifica degli url può essere fatta manualmente o tramite l’aiuto dello strumento di creazione degli url di Google Analytics.

Utilizzo dei parametri value track per il tracciamento di AdWords

Il sistema di codifica degli url tramite le campagne personalizzate è molto utile per tracciare tutte le tipologie di campagne marketing che puntano al nostro sito. E per AdWords?

Nel caso di campagne AdWords Google ha implementato un sistema di codifica automatica degli url di destinazione che permette ad Analytics di importare i dati relativi alle varie campagne (es: reti, dispositivi, keyword, etc..) in modo di vedere delle statistiche più complete rispetto a quelle presenti nel pannello AdWords.

Per attivare la codifica automatica è sufficiente collegare gli account AdWords ed Analytics facenti capo alla stessa proprietà; una volta collegati i due account in Analytics sarà possibile vedere i dati relativi ad AdWords.

Nel caso in cui non fosse possibile utilizzare la codifica automatica (ad esempio perché il nostro sito non gestisce la riscrittura automatica degli url) possiamo utilizzare i parametri value track per tracciare le nostre campagne AdWords. In questo caso sarà però necessario codificare manualmente gli url aggiungendo i singoli parametri che si vogliono monitorare scegliendo tra quelli disponibili.

Leggere i dati relativi alle campagne

Una volta impostati i tracciamenti tramite le campagne personalizzate in Google Analytics è possibile controllare tutti i dati relativi ai nostri canali di marketing.

Gli insights si trovano nella sezione Acquisizione -> Campagne

Campagne Personalizzate

Cliccando su Tutte le campagne è possibile vedere un riepilogo delle campagne attive con i dati relativi a sessioni, nuovi utenti, frequenza di rimbalzo, etc.

Nel caso in cui abbiate attivo il monitoraggio degli obiettivi di Analytics  riuscite anche a monitorare le conversioni portate dalle vostre campagne.

Riepilogo campagne

Le analisi che possono essere fate sono molteplici:

  • Quanti sono i nuovi utenti arrivati grazie alle campagne;
  • Quali sono i kpi di performance delle campagne (es: frequenza di rimbalzo, tempo medio, pagine viste, ..)
  • Da quali zone provengono gli utenti portati dalle campagne;
  • Quante conversioni hanno generato le campagne;
  • Quali sono le parole chiave che hanno convertito di più.
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2 commenti

    • Ciao, è difficile da dire senza avere maggiori informazioni. Su due piedi ti indico alcune cose (magari banali) da considerare:
      – l’url di tracciamento deve fare riferimento allo stesso sito in cui è installato Google Analytics;
      – assicurati che in GA stai visualizzando un intervallo temporale successivo all’inserimento del tracciamento.

      Prova ad utilizzare la funzione “tempo reale -> sorgenti di traffico” di GA e digitare l’url della campagna per vedere se viene monitorato correttamente.

      Stefano

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