Tracciare lo scroll delle pagine con Google Tag Manager

In tutti i miei post relativi all’utilizzo di Google Analytics come strumento di analisi ricordo sempre come sia fondamentale inserire il monitoraggio degli obiettivi in ogni sito web. A prescindere dalla tipologia del sito con cui avete a che fare (ecommerce, sito informativo, blog, etc..) il tracciamento delle conversioni vi permette di avere un parametro oggettivo grazie al quale valutare l’efficacia della vostra strategia online.

Non sempre però è facile capire quale siano i kpi da monitorare; per un sito ecommerce, ad esempio, è utile analizzare il numero ed il valore delle transazioni. Per un sito aziendale è bene tracciare le compilazioni dei form di contatto. E per un sito redazionale o un blog? In questi casi, soprattutto se il modello di monetizzazione si basa sull’utilizzo di banner pubblicitari, può essere utile monitorare il numero delle pagine viste o il tempo medio speso su una pagina, ma questi indicatori non sempre sono sufficienti per avere un’idea precisa sul modo di fruizione del nostro sito.

Un tipo di monitoraggio che ritengo molto utile e che viene poco utilizzato è quello relativo al tracciamento dello scroll sulle pagine. Questo sistema vi permette di capire come gli utenti interagiscono con i vostri contenuti e fino a che punto arrivano nel loro “consumo”.

Ad esempio un utente potrebbe arrivare sul vostro sito web tramite un motore di ricerca e atterrare su uno articolo che parla di un determinato argomento. Una volta letto l’articolo l’utente esce dal sito. Questo scenario viene elaborato da Google Analytics come una sessione con frequenza di rimbalzo 100% (cioè una sola pagina vista) che di per sé potrebbe essere considerato un dato negativo. Ma se insieme ad una frequenza di rimbalzo del 100% avessimo modo di analizzare anche il punto esatto in cui il nostro utente è arrivato a leggere… e magari capire dove si è interrotta la sessione. Sicuramente potrebbe essere un buon modo per riuscire a produrre contenuti di maggiore qualità.

Come implementare il tracciamento dello scroll tramite Google Tag Manager

Esistono vari modi per per poter tracciare lo scroll degli utenti sulle pagine ma più o meno tutti quanti si basano sulla metodologia descritta da Justin Cutroni in un suo vecchio articolo. Sostanzialmente all’interno dell’html del sito vengono inserite delle ancore nei punti in cui vogliamo tracciare i vari step di scrolling. Quando l’utente arriva a scorrere fino al punto in cui è presente un’ancora, si attiva un evento che viene tracciato da Google Analytics. Un’alternativa alle ancore è il calcolo percentuale della sezione visibile dello schermo, sulla quale si basa poi l’inserimento degli eventi in GA.

Tutti questi metodi necessitano di varie modifiche all’interno del codice del vostro sito web: il vantaggio nell’utilizzo del Google Tag manager è che potete intervenire su tutti questi elementi in modo semplice, tramite l’interfaccia del GTM.

Per semplificare al massimo questa operazione, che comunque può risultare non semplicissima, ho deciso di utilizzare una plugin preimpostato di Lunametrics che vi aiuterà nell’implementazione.

Importazione del contenitore

Per prima cosa collegatevi al sito di Lunamtrics e scaricate il file json relativo al loro contenitore. Salvate il file in locale sul vostro pc e collegatevi alla sezione Amministrazione -> Contenitore del vostro pannello GTM. Qui dovete andare in Importa contenitore e selezionare il file che avete precedentemente salvato.

Importa Contenitore

Il mio consiglio è di scegliere l’opzione Unifica (che aggiunge il contenitore a quello che avete già creato in precedenza) e Rinomina (in modo che se il contenitore utilizza dei tag/variabili che hanno un nome che già utilizzato non li sostituirà.)

A questo punto cliccate su Continua in modo da poter vedere l’anteprima dei cambiamenti che il nuovo contenitore apporterà al vostro account.

Coflitti GTM

Controllo e pubblicazione del contenitore

Prima di poter passare alla verifica e poi alla pubblicazione del nuovo contenitore dovete inserire una nuova variabile all’interno del GTM che permetta al plugin di Lunametrics di individuare il vostro codice Google Analytics.

Andate in Variabili -> Variabili definite dall’utente -> Nuova Variabile

Variabile Tracking ID

La variabile che dovete  creare è di tipo Costante con il valore relativo al vostro codice Google Analytics (UA-xxxxxxxx); ricordatevi di nominare la variabile con YOUR_GA_TRACKING_ID (e nessun altro nome).

A questo punto il grosso del lavoro è fatto :). Ora dovete però verificare che tutto funzioni correttamente. Andate in alto nel bottone di Anteprima del GTM e dopo averlo cliccato collegatevi al vostro sito web per effettuare tutti i test.

In modalità anteprima la vostra pagina del brower si arricchisce di una maschera dedicata alle funzioni del GTM.

GTM preview

Innanzitutto assicuratevi che al caricamento della pagina (1) i tag di tracciamento (2) vengano attivati correttamente. Il CU – Scroll Tracking è il plugin che inizializza il tracciamento, mentre il GA – Event – Scroll Tracking è il primo evento che viene inviato a Google Analytics quando l’utente inizia lo scroll sulla pagina. Se cliccate su Data Layer potete vedere che l’azione di scroll invia a GA un evento col nome scrollTracking, con attributo 10% (il valore dello scroll) e label / (che indica la pagina che stiamo tracciando, in questo caso l’home page).

Scroll Tracking

Andate avanti nello scroll della pagina; ogni volta che lo scroll raggiunge la percentuale preimpostata dal plugin nel data layer viene inviato un evento a GA.

Azioni scroll

Se andate ad analizzare l’ultima azione di scroll vedrete che l’attributo distance è impostato sul 100% (essendo arrivati a fine pagina).

Tag Scrolling

Come ulteriore prova che il sistema tracci correttamente lo scroll potete collegarvi a Google Analytics e nella sezione Tempo Reale -> Eventi assicurarvi che gli eventi di scroll siano monitorati.

Google Analytics

Visto che tutto funziona correttamente non vi resta che pubblicare il nuovo contenitore.

Analisi degli eventi di Scroll

Una volta che avrete pubblicato il contenitore Google Analytics inizierà a tracciare le informazioni sullo scroll delle pagine sul vostro sito. Tutte queste informazioni le ritrovate nella sezione Comportamento -> Eventi nella vostra interfaccia GA.

Scroll Tracking Report

Tramite l’analisi dell’evento Scroll Tracking è possibile fare diverse considerazioni, come ad esempio quali sono i contenuti che generano maggiore engagement incrociando l’evento scroll 100% con il tempo medio di permanenza sulla pagina.

Dashboard Scroll Tracking

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