I trend del settore ICT in Italia e l’evoluzione del web

Oggi prendo spunto da un’infografica rilasciata da Google Engage che tratta del settore ICT in Italia per vedere quali sono i possibili sviluppi futuri nell’evoluzione del mercato del web.

L’infografica in questione analizza le differenze nelle vendite di devices e prodotti informatici tra il 2011 ed il 2012.

Come vediamo dalla prima immagine sia le vendite di pc che di notebook subiscono una diminuzione soprattutto per quanto riguardo i secondi che vengono sostituiti dai tablet che nel solo 2012 hanno raggiunto quota 910 mln di euro di vendite. In calo risultano anche le vendite di dispositivi quali console, stampanti e smart set box a favore invece di una crescita notevole degli acquisti di smart tv.

Continua invece l’avanzata degli smartphone che nel 2012 ha raggiunto il +62% mentre calano, anche se di poco, le vendite di cellulari e internet key.


In termini di utilizzo dei vari dispositivi ancora la fa da padrone il pc con 39 minuti di utilizzo giornaliero ed una fruizione incentrata principalmente sull’ambito lavorativo; una grande fetta di tempo viene guadagnata dai tablet che vengono utilizzati principalmente per scopi ludici come il gaming o come la fruizione di contenuti multimediali.

Lo smartphone si trova la terzo posto con 17 minuti di utilizzo medio quotidiano incentrato sulla comunicazione e sulla connessione continua (quindi email, instant messaging e social networks).
I vari devices che utilizziamo ogni giorno vengono fruiti sia in maniera simultanea (ad esempio utilizzando contemporaneamente smartphone e smart tv) sia in maniera sequenziale (ad esempio leggendo la posta con lo smartphone e poi lavorando su un documento tramite pc).

La parte successiva dell’infografica si concentra sul ruolo che assumono le aziende in questo scenario e sugli investimenti pubblicitari in Italia negli ultimi due anni.


Anche se nell’ambito pubblicitario italiano gli investimenti più consistenti sono ancora concentrati nel mercato della televisione gli investimenti in ambito web crescono di circa un punto e mezza percentuale. Crescono anche la direct mail adv, la pubblicità outdoor e la radio, mentre calano gli investimenti su quotidiani e periodici.

In questo scenario le prospettive di sviluppo del web sono orientate verso una fruizione sempre più multidevices e segmentata in base al tipo di esigenze degli utenti. Diventano quindi fondamentali per le pmi gli investimenti web orientati alla creazione di siti fruibili da diversi dispositivi (responsive e mobile).

In ambito di investimenti pubblicitari e promozionali diventa necessario essere presenti su mercati differenziati e concentrarsi su nicchie di valore dove ogni azienda può fornire un alto apporto di specialità e intercettare quindi le esigenze di utenti sempre più abituati a ricerche specifiche.

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