Utilizzare Google Search Console e Analytics per ottimizzare la visibilità organica

Era l’ormai lontano 2011 quando Google iniziò a celare le query di ricerca (il famoso not provided) digitate dagli utenti non inserendole più nei report di Google Analytics. Da allora sono state sperimentate varie tecniche per riuscire a recuperare l’informazione su quali fossero le parole chiave che portavano traffico organico ai siti.

Nel corso degli anni Google ha fatto vari cambiamenti sia ad Analytics che agli Stumenti per Webmaster (oggi Search Console) dandoci modo pian piano di recuperare alcune informazioni sempre più precise sulle query e sulla visibilità del nostro sito nei risultati di ricerca organici.

Con l’ultima versione della Search Console e combinando i dati con Google Analytics oggi possiamo avere un’idea abbastanza precisa di come la ricerca organica di Google contribuisce alla visibilità del nostro sito web.

Collegamento Google Analytics e Google Search Console

Come prima cosa è necessario importare i dati di Search Console nei report Google Analytics dcollegando i due strumenti. La procedura per farlo è molto semplice, vi basta andare in Google Analytics -> Amministrazione -> Proprietà -> Prodotti correlati -> Tutti i prodotti e scegliere la proprietà Search Console (dovete rivendicare prima il vostro sito) a cui associare il profilo Analytics.

Collegamento Search Console Analytics

Rapporto Ottimizzazione per i Motori di Ricerca

Una volta collegati i due tool Google all’interno di Analytics inizierete a vedere un nuovo report che trovate nella sezione Acquisizione -> Ottimizzazione per i motori di ricerca.

I dati di Search Console includono solo i dati di massimo 90 giorni precedenti escludendo gli ultimi due giorni (a causa del tempo che Analytics impiega per importare i dati da Search Console.

Questo rapporto fornisce 3 tipologie di dati:

  • Query: quali sono le query digitate dagli utenti per le quali il vostro sito è comparso nelle SERP e in quale posizione media;
  • Quali sono le pagine di atterraggio del vostro sito tramite la Ricerca Organica di Google;
  • In quali Paesi siete presenti all’interno delle SERP di Google.

Questo rapporto di per sé è già molto utile per fare delle analisi preliminari sulla salute SEO del vostro sito. Ecco alcuni spunti di riflessione:

  • Report pagine di destinazione: analizzate quali sono le pagine con il CTR più alto ed il relativo snippet. Se trovate che i vari snippet hanno delle caratteristiche comuni (es: Call to Action) potete applicare queste caratteristiche a quelle pagine che sono visibili in molte ricerche ma hanno un basso ctr.
  • Report pagine di destinazione: ordinate i risultati per posizione media e lavorate su quelle posizioni che vanno dalla 10 alla 20 (seconda pagina). Un’ottimizzazione on page unita ad una off page potrebbe aiutarvi nel passare in prima pagina.
  • Report query: analizzate le query che generano molte impressioni ma pochi click (basso ctr). Se la posizione media è molto bassa lavorate sull’ottimizzazione della pagina per far salire il risultato. Se la posizione media è alta lavorate sullo snippet per aumentarne l’efficacia. Se la posizione media è abbastanza alta e lo snippet è buono valutate se lavorare su parole chiave e temi correlati all’argomento di cui trattate per cercare di ottenere maggiori visite da ricerche di coda lunga.
Il report Ottimizzazione per i Motori di Ricerca non permette di incrociare i dati delle pagine di destinazione con i completamenti di obiettivo. Incrociate sempre i dati del report con quelli presenti in Contenuti -> Pagine di destinazione per vedere quali pagine convertono meglio in modo da avere delle priorità per l’ottimizzazione dei vari contenuti del sito.

Google Search Console – Analisi delle ricerche

In Google Search Console nella sezione Analisi delle ricerche potete trovare una serie di informazioni aggiuntive sulla visibilità organica del vostro sito web. Le analisi che si possono fare sono molteplici, qui di seguito vi indico 3 esempi di approfondimenti che potete svolgere.

Vedere i cambiamenti delle posizioni del sito in un determinato periodo di tempo

  1. Come metrica da analizzare scegliete Posizione;
  2. Come raggruppamento scegliete le Pagine che si posizionano su Google;
  3. Inserite un confronto tra date per vedere il cambio di posizioni in serp.

Cambi di posizione

Analizzare le performance di gruppi di parole chiave (escludendo quelle non interessanti, es: kw di brand)

  1. Come metriche da analizzare scegliete Click e CTR;
  2. Come raggruppamento scegliete le Query applicando un filtro sulle parole chiave di brand (es: nome azienda);

In questo modo potete analizzare quali sono le parole chiave no brand che portano traffico al vostro sito web.

Analisi kw no brand

Analizzare la differenza tra performance desktop e mobile delle landing page

  1. Come metriche da analizzare selezionate tutte l eopzioni;
  2. Come raggruppamento scegliete le Pagine e applicate un filtro un confronto alla voce dispositivi.

In questo modo potete analizzare le differenti performance del vostro sito a seconda che l’utente utilizzi un dispositivo desktop o mobile.

Confronto mobile vs desktop

Ricerca interna al sito

Tramite Google Analytics è possibile sfruttare il sistema di ricerca interno al nostro sito web per svolgere un’analisi ulteriore sui contenuti. Per attivare la ricerca dovete andare in Amministrazione -> Vista -> Impostazioni vista e cliccare su Monitoraggio ricerca su sito.

Da qui è sufficiente inserire il parametro o i parametri di ricerca utilizzati dal vostro sito per attivare il monitoraggio.

Ricerca su sito

Una volta attivato il monitoraggio avrete accesso al Rapporto Ricerca sul Sito presente in Comportamento -> Ricerca sul Sito. Da qui potete analizzare le varie query digitate dagli utenti sul vostro sito e trarre alcuni spunti utili all’ottimizzazione del sito e dei contenuti:

  • L’utente cerca un argomento che è esiste già sul sito = forse è poco visibile o difficile da trovare?
  • L’utente cerca un argomento non presente sul sito = può essere un buono spunto per creare dei contenuti ad hoc.
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