WebReevolution 2014: un resoconto del festival

Ieri (04/07) si è svolta l’edizione 2014 del WebReevolution, il festival del web marketing, uno degli appuntamenti più importanti nel panorama degli eventi italiani dedicati al marketing online.

L’evento, organizzato e promosso dal GT Master Club di Giorgio Taveriniti, si è svolto a Roma ed ha ospitato in 5 diverse sale oltre 40 interventi di quasi 50 relatori che hanno parlato a 360° del mondo del web marketing da diversi punti di vista.

I temi trattati spaziavano dalla seo, ai social network, ai contenuti, all’analisi fino all’advertising con approcci di vario genere da quello strategico fino a quello più tecnico.

I partecipanti potevano scegliere di seguire un unico percorso o seguire diversi speech in funzione delle proprie attitudini. Il programma era molto ricco e personalmente ho deciso di seguire diverse tipologie di interventi.

WebReevolution 2014

La mia giornata di formazione è cominciata con +Matteo Monari di BizUp che ha parlato dell’evoluzione della link building nel tempo dagli scambi link fino al digital PR. Monari ha portato dei casi concreti di utilizzo di tecniche di link baiting tramite strumenti quali infografiche, widget e contenuti editoriali di alto livello.
Molto buoni gli spunti su come oggi più che mai un progetto SEO legato al content marketing deve lavorare con una strategia concreta su tutta una serie di fattori, dalle relazioni, alla promozione, alla misurazione.

Il secondo intervento è stato di +Enrico Altavilla, a mio parere uno dei migliori SEO italiani, che ha tenuto un interessante intervento su come le azioni e reazioni degli utenti influenzano la serp.
Google non si limita a stilare una classifica dei risultati che ritiene più pertinenti per una determinata query, ma in un processo circolare diviso in varie fasi, analizza le interazioni degli utenti con le diverse serp per capire se i risultati sono ritenuti soddisfacenti dagli utenti stessi.

In questo scenario Altavilla ha illustrato quali sono i dati che i motori di ricerca prendono in considerazione per valutare la pertinenza di una serp: quali risultati l’utente clicca, quali risultati non clicca, come cambia l’atteggiamento dell’utente a seconda degli elementi grafici presenti nello snippet, quanto tempo passa dopo un click su un risultato prima che l’utente torni nella serp e molto altro.

Dopo aver spiegato questi parametri Altavilla ha dato una serie di suggerimenti su come migliorare lo snippet dei propri contenuti per migliorare la SEO del proprio sito.

WebReevolution 2014 - SemRush

Il terzo intervento che ho seguito è stato quello di +Alexandra Tachalova ‎Corporate Communication and Brand Manager di SemRush che portando una serie di dati relativi al mercato dell’adv in Italia ha illustrato come alcuni stimoli emotivi utilizzati nei testi degli annunci pubblicitari siano particolarmente efficaci e ottengano dei riscontri oggettivi.

Dopo la Tachalova è stato il turno di +Andrea Pernici che in 30 minuti si è dedicato ad una live seo audit, analizzando in tempo reale un sito segnalato da un partecipante e spiegando cosa e come analizzare per valutare il grado di ottimizzazione di un sito web.

Questo intervento di impostazione più tecnica ha offerto buoni spunti sul processo e sugli strumenti utili per svolgere un audit seo:

  • Crawling del sito, controllo codici di stato del sito, charset, controllo canonical tags, controllo meta tag, link rotti e molto altro – strumento: Visual Seo Studio;
  •  Analisi rendering delle pagine, velocità di caricamento del sito, tempi di connessione, esecuzione delle risorse, etc.. – strumento: Webpagetest.org;
  • Controllo protocolli OG, Twitter Cards e Microdati – strumento: analisi del sorgente + vari strumenti di debugger;
  • Analisi popolarità del sito: controllo link con Majestic Seo (ma anche Ahrefs e altri);
  •  Test fruzione sito da diversi devices – strumento: responsinator.com e webpagetest.org.

WebReevolution 2014 - VaccaroMattinata conclusa, si passa al pomeriggio con +Claudio Vaccaro di BizUp ed il suo intervento “KPI nel carrello: metriche e indicatori per misurare il successo del tuo e-commerce“. Vaccaro ha proposto tutta una serie di indicatori per misurare le performance di un ecommerce partendo dall’assunto che non esiste un indicatore migliore di un altro ma che tutti servono in precisi contesti per capire se il nostro business sta avendo successo o meno.

Le aree di analisi sono state quattro:

  • Marketing/Traffico
  • Business;
  • Servizio;
  • Utente.

Per ciascuna area sono stati individuati alcuni KPI da tenere in considerazione come parametri per valutare le diverse performance tra cui il Customer Lifetime Value (che misura la redditività di un cliente nel tempo), il Churn Rate (tasso di abbandono del carrello per comprendere il grado di ottimizzazione del processo di acquisto) e il Lost Trading Profit (perdite di profitto a causa di varie situazioni: prodotti non disponibili, frodi, carrelli abbandonati, …).

Il penultimo intervento che ho seguito è stato quello di +Martino Mosna che ha parlato di come l’integrazione tra i Google Webmaster Tools e Google Analytics sia utile per raccogliere e catalogare dei dati non disponibili nei singoli strumenti. Con l’utilizzo di filtri e del processo di esportazione dei dati è inoltre possibile colmare in parte il gap avvenuto nel momento in cui Google è passato al Not Provided rendendo praticamente inutile il report per parole chiave di Google Analytics.

WebReevolution 2014 - Taverniti

Dulcis in fundo è stato il turno del padrone di casa +Giorgio Taverniti che oltre a presidiare le diverse sale durante la giornata è intervenuto con uno speech dedicato a Screaming Frog, illustrando 11 diversi metodi per utilizzare lo strumento in maniera efficace tra cui scoprire i contenuti più performanti dei competitors e ottenere link al proprio sito.

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