Guest blogging (guest posting)

Guest Blogging“Content is the king”. Da quando i motori di ricerca la “pensano così” il guest blogging (o guest posting) è diventata una delle attività maggiormente utilizzate nella link building per divulgare contenuti sfruttando siti “ospitanti” a tema e di valore.

La differenza tra il “vecchio article marketing” e il nuovo guest posting sta nel fatto che i guest blog sono siti di qualità su un determinato argomento che accettano contenuti esterni, univoci e di alto valore, da “ospiti” che sono esperti o appassionati di quell’argomento, mentre un sito di article marketing altro non è che una piattaforma di distribuzione di contenuti generalisti quasi sempre generalisti, spesso in stile promozionale, e ancora più spesso non univoci.

Le due parole chiave sostanziali che caratterizzano i guest post sono: qualità e  univocità, quindi niente contenuti duplicati e soprattutto articoli che siano in grado di apportare un valore aggiunto all’argomento trattato.

Tra i settori più “ferventi” in ambito quest blogging c’è il settore viaggi / turismo dove ormai da tempo stanno nascendo una serie di guest blog a tema turistico che danno la possibilità a collaboratori esterni di inserire contenuti tematici.

Come sono strutturati i guest blog

I siti di guest posting sono sostanzialmente dei blog aperti, con registrazione gratuita, che permettono agli utenti di registrarsi ed inserire i propri articoli.

Gli articoli sono sempre revisionati dai proprietari (o dai responsabili) dei blog che verificano la corrispondenza dei contenuti con le linee guida che devono essere sempre presenti sui guest blog e ne autorizzano o meno la pubblicazione.

Con il recente inserimento dell’authorship markup da parte di Google, alcuni guest blog danno la possibilità agli autori di inserire il proprio profilo Google+ per apportare un valore aggiunto in termini di autorità di chi scrive.

Caratteristiche dei guest post

  • Tematizzazione: l’articolo, prima di tutto, deve essere coerente con il tema del blog e deve riguardare esattamente il settore di riferimento del guest blog;
  • Qualità: qualità non vuol dire quantità. Non serve scrivere articoli di 5000 caratteri ma serve scrivere post che siano un valore aggiunto all’argomento trattato nel blog, che siano leggibili, che siano scritti correttamente e interessanti (almeno per gli addetti ai lavori);
  • Univocità: evitare di inserire articoli che sono già reperibili su altri siti, se il guest blog è di qualità non ve li pubblicherà;
  • Link in uscita: i link che vengono inseriti nei guest post devono essere dei link di approfondimento all’argomento trattato. Evitare le forme promozionali.
Sei interessato al guest blogging turistico? Che ne diresti di inserire articoli su intero network di siti di qualità, con alto trust, dedicati ai viaggi nelle destinazioni turistiche più importanti d’Italia e d’Europa? Chiedimi come.

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