Come analizzare la competitività di una parola chiave

Articolo aggiornato a gennaio 2019

Indice dell’articolo

In ambito SEO l’analisi della competitività delle parole chiave è fondamentale sia per il professionista SEO che deve effettuare un preventivo e fare una stima del lavoro necessario per posizionare un sito web, sia per chi decide di entrare per la prima volta in un determinato mercato online e vuole capire a cosa sta andando incontro.

Stimare costi e risorse per provare a competere in un determinato mercato online è la regola base senza la quale si rischia di addentrarsi in un mondo senza conoscerne nulla e magari ritrovarsi in una giungla quando all’inizio si era pensato di entrare in un parco.

Il processo di analisi delle parole chiave e delle competitività delle serp può essere fatto in diversi modo e tramite strumenti più o meno complessi; in questo articolo vi illustrerò uno dei tanti modi possibili per analizzare parole chiave e mercati tramite una serie di strumenti gratuiti. Ma partiamo dall’inizio, ovvero dai tool che utilizzeremo per la nostra analisi.

Analisi Keywords con Google

Recentemente Google ha modificato la visualizzazione del volume di traffico delle parole chiave nello Strumento per le Parole Chiave: il volume di ricerca esatto di ogni keyword viene mostrato solo agli inserzionisti, mentre per chi non ha campagne attive su Google Ads viene indicata una stima di massima.
Come prima analisi andiamo su Google.it e digitiamo la nostra parola chiave di cui vogliamo analizzare la competitività; ad esempio “Hotel Umbria”.

Query Hotel Umbria

Un primo indicatore della competitività di una determinata parola chiave ci viene fornito da Google stesso attraverso il numero di risultati trovati dal motore di ricerca per la query digitata.
La serp presa in considerazione con oltre 35 milioni di risultati ci indica una forte competitività; banalmente provando ad effettuare ricerche aggiungendo dei termini di coda lunga otteniamo risultati molto diversi:

  • hotel umbria con piscina: Circa 2.860.000 risultati;
  • hotel umbria con ristorante: Circa 12.400.000 risultati;
  • hotel umbria con centro benessere: Circa 959.000 risultati.

Un altro indicatore della competitività di una determinata parola chiave ci è dato da Google Ads ovvero dal numero di inserzionisti e dal tipo di inserzionisti presenti nella serp. Analizziamo la precedente serp.

Ricerca Hotel Umbria
Un alto numero di inserzionisti, e quindi di annunci Adwords sulle pagine di ricerca, indica che la parola chiave è particolarmente competitiva; allo stesso modo la presenza di grandi player negli annunci ci da un’idea approssimativa rispetto all’interesse (e quindi alla competizione) per una determinata parola chiave.
Passiamo ora ad utilizzare degli strumenti di analisi per verificare la competitività di una parola chiave su parametri più precisi. Il primo strumento che utilizzeremo è lo strumento di pianificazione delle parole chiave di Google raggiungibile dal Pannello Google Ads -> Strumenti -> Pianificazione -> Strumento di pianificazione delle parole chiave.
Scegliamo l’opzione “Ottieni volume di ricerca e previsioni” ed una volta digitata la nostra kw andiamo nella sezione Parole chiave -> Metriche storiche.

Qui possiamo vedere qual’è il volume medio delle ricerche mensili, analizzare il trend mese per mese e visualizzare il dato sulla concorrenza comprensivo di una stima sulle offerte stimate Google Ads.

Analisi Competitivita Parola Chiave Google Ads
Un altro strumento che ci fornisce un’analisi rispetto ad una parola chiave è Google Trends; in questo caso non si tratta di analizzare specificatamente la competitività della query quanto piuttosto l’interesse nel tempo per la kw (e il potenziale trend futuro così da fare una previsione, oltre che sulla competitività, anche sul potenziale di ricerche.

Google Trends
Viene da sé che investire su una parola chiave il cui interesse è in calo risulta una strategia non adeguata. Proviamo invece a confrontare la nostra parola chiave con un’altra di coda lunga e vediamo che dati otteniamo:

Confronto Google Trends
In questo caso la parola chiave “hotel spa umbria” ha una frequenza di ricerca inferiore rispetto che “hotel umbria” ma ha un andamento in crescita che ci fa presupporre un potenziale di sviluppo.

Analisi Keywords con SemRush

Un altro tool gratuito da poter utilizzare per la nostra analisi è Sem Rush; entriamo nella versione italiana del sito e digitiamo la nostra query.

Nella sezione “Analisi keyword” di SemRush riusciamo ad avere una panoramica dell’andamento della parola chiave per quanto riguarda Google (è possibile selezionare Google.it)

Analisi Competitivita Parola Chiave Semrush
Nato come strumento per l’analisi del pay per click, SemRush ci fornisce una valutazione della parola chiave in termini di volume di ricerche, numero di risultati e costo per click medio per competere nella serp e soprattutto livello di competitività della parola chiave (da 0,1 a 1).

Analisi Keywords con SEOZoom

Eseguiamo ora l’analisi della nostra parola chiave con SeoZoom, altro strumento in versione gratuita che ci permette di svolgere un’analisi sulla competitività delle kws.

Andiamo nella sezione Analizza -> Keyword e digitiamo la nostra parola chiave.

Analisi Competitivita Parola Chiave Seozoom
SeoZoom fornisce una serie di dati relativi ai volumi di ricerca della parola chiave, alla difficoltà (da 0 a 100) e anche alla stagionalità (eventuali picchi di ricerche dovute a stagionalità del settore).

Inoltre cliccando in alto sulla tab Analisi Competitor è possibile visualizzare la media delle caratteristiche dei siti concorrenti per la kw scelta in modo da avere dei kpi medi per valutare la possibilità di competizione.

Analisi competitor Seozoom

Ad esempio per la parola chiave “Hotel Umbria” abbiamo un grado medio di ottimizzazione del 5,6 e un n° medio di backlinks di 38. Questi valori possono essere un punto di riferimento di partenza per impostare una strategia SEO.

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L'Autore

Stefano Salustri

Sono un Consulente in Marketing Digitale e Consulente SEO con oltre 10 anni di esperienza. Mi occupo di progettare e sviluppare strategie digitali per Piccole e Medie Imprese per aiutare le aziende ad ottenere il massimo ritorno dagli investimenti nei canali online. 📈

2 commenti

  1. Interessante articolo, resto in attesa della continuazione. Sto studiando anche io la SERP e volevo chiederti… ma anche tu noti risultati diverse per medesime query ? Noto delle differenze nei risultati, sto parlando di milioni di pagine di differenza, tra la stessa query fatta nelle stesse precise e identiche condizioni. In particolare noto questa differenza se la query si effettua prima, durante e dopo il weekend. Se ti interessa ed hai qualche riscontro anche tu, questo è il topic che ho messo sulla comunity SEO di Google Plus. A presto e grazie
    https://plus.google.com/108017542595769549454/posts/TPVUaRGbT9d

    • Ciao Melchiorre,
      ho letto il tuo post. Sinceramente non ho mai provato ad effettuare une verifica del numero di risultati di una serp a distanza di giorni, dando per scontato che non potessero esserci variazioni così massicce come quelle che tu segnali. Presupponendo che le condizioni di ricerca siano effettivamente le stesse (parametri geografici inclusi) la situazione che descrivi è davvero strana.
      Posso consigliarti di fare un’ulteriore verifica. Prova ed effettuare il controllo sulle serp utilizzando lo strumento di anteprima annunci di Adwords (impostando parametri geografici sempre uguali) e controlla se anche tramite l’anteprima che fornisce lo strumento, a distanza di giorni, noti variazioni così consistenti.
      Tienimi pure aggiornato… sono curioso 🙂

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