Keyword Planner di Google: il nuovo strumento per la ricerca di parole chiave

Aggiornamenti 2018:
  • Google ha aggiornato il Keyword Planner non fornendo più la stima del volume di ricerca per ogni singola keyword ma aggregando il volume di ricerca di parole chiave simili.
  •  Il Keyword Planner, in caso di campagne non attive nel proprio account, ora offre degli intervalli dei volumi di ricerca al posto del volume reale mensile della keyword.

Come accedere allo strumento di Pianificazione delle Parole Chiave

Per prima cosa dovete accedere ad AdWords, se non avete un account è sufficiente registrarvi utilizzando le vostre credenziali Gooogle.

Una volta entrati nel pannello AdWords cliccate in alto in corrispondenza della voce  Strumenti -> Pianificazione -> Strumento di pianificazione delle parole chiave.

Strumento di pianificazione delle parole chiave

Una volta che avete effettuato l’accesso allo strumento avete 2 possibilità:

  1. Trovare nuove parole chiave: partendo da una o più keyword che volete analizzare;
  2. Analizzare i volumi di traffico: inserendo un elenco di parole chiave che volete verificare.

A prescindere dal metodo che sceglierete (nella mia prova sotto ho utilizzato il Trova nuove parole chiave) vi verrà chiesto di scegliere un targeting per la vostra ricerca:

Targeting campagna AdWords

  1. Località: Paese, Regione, Città o Distretto, si possono inserire uno o più località;
  2. Lingua: si possono inserire uno o più lingue;
  3. Reti di ricerca: Solo Google o Google e Partner di Ricerca;

Una volta aver impostato la (o le) parole chiave che volete analizzare e i parametri geografici lo strumento vi fornirà una lista di termini di ricerca corredati da una serie di dati.

Idee per le parole chiave AdWords

  1. Grafico: il grafico mostra il trend relativo alla ricerca effettuata per i precedenti 12 mesi con il traffico totale di ricerca (colonne blu) e lo spaccato mobile (colonne rosse);
  2. Parole chiave:  i termini di ricerca correlati alla nostra parola chiave;
  3. Media ricerche mensili: il numero medio di ricerche per ogni parola chiave in base alle impostazioni di targeting e agli intervalli di date selezionati;
  4. Concorrenza: la competitività di una determinata parola chiave in base al targeting per località e sulla rete di ricerca selezionati. Il livello di concorrenza (basso, medio o alto) è determinato dal numero degli inserzionisti che fanno offerte per ciascuna parola chiave;
  5. Offerte:  mostra le offerte minime e massime in base ai dati storici dei pagamenti degli inserzionisti per posizionare l’annuncio nella parte superiore della pagina in base alla località e alle impostazioni della rete di ricerca.

In corrispondenza di ciascuna parola chiave è presente un box (riquadro verde del grafico sopra) attraverso il quale è possibile selezionare una o più parole chiave da inserire nel proprio piano di campagna.

Pianificare una campagna

Una volta scelte le keywords e la corrispondenza per ciascuna parola chiave è possibile cliccare sul tasto “Aggiungi al piano“.

Selezionando la voce “Panoramica pianificazione” dal menù di sinistra si accede alla scheda di dettaglio della campagna.

Resoconto piano campagna AdWords

  1. Riepilogo campagna: in questa sezione si ottiene un’ipotesi delle performance che può raggiungere la campagna sulla base delle parole chiave, del targeting e delle località selezionate. Si possono variare le stime della campagna agendo sia sul CPC (box verde del grafico sopra) che sull’intervallo di date impostato per la stima (box arancione del grafico sopra);
  2. Parole chiave: dati su costo, click ed impressioni delle parole chiave selezionate (è possibile vedere la lista completa delle parole chiave attraverso l’apposita sezione “Parole chiave” raggiungibile dal menù di sinistra dello strumento;
  3. Dispositivi: spaccato per dispositivo dei potenziali click, impressioni, ctr e costi;
  4. Località: dati della campagna splitatti sul target geografico (Regione, Provincia, Città) in base alle impostazioni selezionate per la campagna.

Dettaglio gruppi di annunci e parole chiave

Dal menù di sinistra dello strumento è possibile accedere alle schede di dettaglio “Gruppi di annunci” e “Parole Chiave“.

Dettaglio scheda parole chiave

In queste schede è possibile:

  • Vedere il riepilogo dei gruppi di annunci e delle parole chiave impostate per la campagna;
  • Modificare i CPC dei GDA e delle Parole Chiave;
  • Aggiungere o eliminare Gruppi di Annunci e Parole chiave;
  • Cambiare gli intervalli temporali e le colonne di analisi.
Bonus: oltre al Keyword Planner di Google vi suggerisco di provare altri 2 strumenti per l’analisi delle Parole Chiave. SEMRush e SEOZoom
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L'Autore

Stefano Salustri

Sono un Consulente in Marketing Digitale e Consulente SEO con oltre 10 anni di esperienza. Mi occupo di progettare e sviluppare strategie digitali per Piccole e Medie Imprese per aiutare le aziende ad ottenere il massimo ritorno dagli investimenti nei canali online. 📈

6 commenti

  1. Ciao Stefano,
    rispetto all’analisi dell’importanza delle diverse keywords in un testo, conosci la teoria WDF*IDF? Esiste un tool che scannerizza la SERP e fornisce suggerimenti per le keywords a partire dal content dei primi dieci risultati organici. Ti linko la spiegazione dettagliata: http://goo.gl/y8cG4Z 🙂 Buona lettura!

  2. Salve, avrei bisogno di un chiarimento. Quando inserisco in una riga più parole chiave (ad esempio: “consulenza web marketing”), per risultare nella ricerca fatta dall’utente, è necessario dover digitare l’intera riga, o anche le singole parole basteranno a far risultare l’annuncio nella ricerca??
    Spero di essermi spiegata in modo chiaro….
    Grazie mille!

    • Ciao Patrizia,
      se ho capito bene la domanda vorresti sapere quali possibili combinazioni di parole chiave potrebbero attivare il tuo annuncio. AdWords in questo senso utilizza un sistema di opzioni di corrispondenza per le parole chiave.

      Prendiamo come caso l’esempio che hai citato: “consulenza web marketing”. Se vuoi fare pubblicità per questo tipo di query puoi utilizzare 3 diversi tipi di corrispondenza:
      – esatta: digitando la query tra parentesi quadre ovvero [consulenza web marketing] il tuo annuncio si attiverà solo se l’utente digita la parola chiave esatta senza altri termini o le varianti simili del termine esatto;
      – a frase: digitando la query tra virgolette ovvero “consulenza web marketing” il tuo annuncio si attiverà quando l’utente digita la query presente tra le “” nell’ordine in cui è scritta e le varianti simili di tale frase. Ad esempio il tuo annuncio verrebbe attivato sia da consulenza web marketing online sia da consiglio consulenza web marketing ma non da web marketing consulenza.
      – generica: digitando la query in modo normale ovvero consulenza web marketing il tuo annuncio si attiverà per tutte le ricerche correlate e tutti i sinonimi della tua query in qualsiasi ordine essi siano, ad esempio consulente web marketing, web marketing consulenza, consulenza web marketing prezzi e così via.

      Scegliere l’una o l’altra variante delle opzioni di corrispondenza per le parole chiave andrà ad incidere sul numero di impressions del tuo annuncio, sul cpc, sul quality score e su tutti i fattori correlati ad essi.

      In riferimento allo strumento Strumento di Pianificazione delle Parole Chiave il tipo di corrispondenza delle parole chiave può essere gestito solo dopo aver aggiunto le kw ad un piano e verificato le stime. A quel punto è possibile modificare la corrispondenza delle keywords tramite il bottone “Modifica tipi di corrispondenza”.

        • Grazie mille per la chiarezza e per la gentilezza! era esattametne ciò che volevo sapere! Quindi se la query è senza virgolette nè parentesi e la ricerca vale anche per le corrispondenze correlate, si può dire lo stesso di plurali e singolari?

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