Utilizzare Google Search Console e Analytics per ottimizzare la visibilità organica

Articolo aggiornato a gennaio 2019

Era l’ormai lontano 2011 quando Google iniziò a celare le query di ricerca (il famoso not provided) digitate dagli utenti non inserendole più nei report di Google Analytics. Da allora sono state sperimentate varie tecniche per riuscire a recuperare l’informazione su quali fossero le parole chiave che portavano traffico organico ai siti.

Nel corso degli anni Google ha fatto vari cambiamenti sia ad Analytics che agli Strumenti per Webmaster (oggi Search Console) dandoci modo pian piano di recuperare alcune informazioni sempre più precise sulle query e sulla visibilità del nostro sito nei risultati di ricerca organici.

Con l’ultima versione della Search Console e combinando i dati con Google Analytics oggi possiamo avere un’idea abbastanza precisa di come la ricerca organica di Google contribuisce alla visibilità del nostro sito web.

Collegamento Google Analytics e Google Search Console

Come prima cosa è necessario importare i dati di Search Console nei report Google Analytics collegando i due strumenti. La procedura per farlo è molto semplice, ti basta andare in Google Analytics -> Amministrazione -> Proprietà -> Collegamento dei prodotti -> Tutti i prodotti e scegliere la proprietà Search Console (dovete rivendicare prima il vostro sito) a cui associare il profilo Analytics.

Collegamento Analytics Search Console

Google Analytics: Rapporto Ottimizzazione per i Motori di Ricerca

Una volta collegati i due tool Google all’interno di Analytics inizierete a vedere un nuovo report che trovi nella sezione Acquisizione -> Search Console.

I dati di Search Console includono solo i dati di massimo 16 mesi precedenti escludendo gli ultimi due giorni.

Questo rapporto fornisce 4 tipologie di dati:

  • Pagine di destinazione: quali sono le pagine di atterraggio del vostro sito tramite la Ricerca Organica di Google;
  • Paesi: in quali Paesi siete presenti all’interno delle SERP di Google;
  • Dispositivi: il tipo di dispositivo dal quale il sito ha ricevuto traffico;
  • Query: quali sono le query digitate dagli utenti per le quali il vostro sito è comparso nelle SERP e in quale posizione media.

Questo report di per sé è già molto utile per fare delle analisi preliminari sulla salute SEO del tuo sito.

Report Pagine di Destinazione Google Analytics

Ecco alcuni spunti di riflessione:

  • Confrontare CTR e frequenza di rimbalzo delle pagine di destinazione: se trovi delle pagine di destinazione con un alto CTR ma anche un alta frequenza di rimbalzo forse vuol dire che stai disattendendo le aspettative dell’utente che clicca sul tuo risultato (alto CTR) ma poi esce subito (alta Frequenza di rimbalzo);
  • Confrontare le performance in base al dispositivo: hai un alto numero di visite da smartphone ma poche conversioni e viceversa poche visite da desktop ma un buon tasso di conversione? Probabilmnte dovresti dare uno sguardo all’usabilità del sito;
  • Confrontare i dati di conversione delle pagine con la posizione media: molto spesso quando pensiamo alla SEO partiamo dal presupposto di dover migliorare tutto e subito. In realtà non è sempre necessario. Se hai delle pagine che hanno una posizione media bassa ma un alto tasso di conversione dovresti concentrarti sul migliorare il ranking di queste risorse. Se il tasso di conversione si mantiene avrai più potenziali clienti.

Google Analytics: Ricerca interna al sito

Un ulteriore spunto per ottimizzare il nostro sito ci arriva dal monitoraggio della ricerca interna.

Per attivare la ricerca interna sul tuo sito in Google Analytics vai in Amministrazione -> Vista -> Impostazioni vista e clicca su Monitoraggio ricerca su sito.

Da qui è sufficiente inserire il parametro o i parametri di ricerca utilizzati dal tuo sito per attivare il monitoraggio.

Non sei sicuro di qual’è il parametro di ricerca del tuo sito? Effettua una ricerca scrivendo test e guarda l’url della pagina di ricerca. Il parametro di ricerca è quella lettera o quel termine che si trova dopo il punto interrogativo e prima della parola =test

Ricerca su sito

Una volta attivato il monitoraggio avrai accesso al Rapporto Ricerca sul Sito presente in Comportamento -> Ricerca sul Sito.

Da qui puoi analizzare le varie query digitate dagli utenti sul tuo sito e trarre alcuni spunti utili all’ottimizzazione del sito e dei contenuti:

  • L’utente cerca un argomento che è esiste già sul sito = forse è poco visibile o difficile da trovare?
  • L’utente cerca un argomento non presente sul sito = può essere un buono spunto per creare dei contenuti ad hoc.

Google Search Console: Analisi delle ricerche

In Google Search Console nella sezione Prestazioni puoi trovare una serie di informazioni aggiuntive sulla visibilità organica del tuo sito web. Le analisi che si possono fare sono molteplici, qui di seguito ti segnalo 3 esempi di approfondimenti che puoi svolgere.

Vedere i cambiamenti del ranking di una pagina in un determinato periodo di tempo 

  1. Vai in Prestazioni;
  2. Come raggruppamento scegli Pagine ed isola la pagina che vuoi monitorare;
  3. Inserisci un intervallo di tempo (es: ultimi 3 mesi) ed un confronto con l’intervallo precedente.

Analisi Ranking Pagina

Analizzare le performance di sezioni del sito (es: blog) 

  1. Imposta come intervallo di date un intervallo lungo (es: 12 mesi);
  2. Includi solo specifici url (es: URL che contengono /blog/) relativi alla sezione che vuoi analizzare;
  3. Controlla la posizione media e le visite nel tempo.

In questo modo puoi analizzare le performance di specifiche sezioni del tuo sito.

Analizzare l’andamento del ranking per query non brand 

  1. Imposta come intervallo di date un intervallo lungo (es: 12 mesi);
  2. Includi solo le query che non contengono il tuo nome di brand;
  3. Controlla la posizione media e la visibilità nel tempo.

Analisi Ranking Query No Brand

In questo modo puoi analizzare l’andamento delle kw non strettamente correlate alla tua identità.

 

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L'Autore

Stefano Salustri

Sono un Consulente in Marketing Digitale e Consulente SEO con oltre 10 anni di esperienza. Mi occupo di progettare e sviluppare strategie digitali per Piccole e Medie Imprese per aiutare le aziende ad ottenere il massimo ritorno dagli investimenti nei canali online. 📈

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