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Come Automatizzare la Lead Generation sui Social Media grazie all’AI

Se sei un professionista del marketing o delle vendite probabilmente passerai buona parte del tuo tempo alla ricerca di potenziali clienti attraverso LinkedIn, Facebook o altri social network.

La lead generation sui social media è diventata una componente fondamentale di qualsiasi strategia di marketing digitale efficace, tuttavia, rappresenta anche una delle attività più dispendiose in termini di tempo.

Per ovviare a questo problema esistono diversi strumenti che si propongono come soluzione per automatizzare il processo di Lead Generation con l’obiettivo di far risparmiare tempo. Peccato però che la maggior parte dei tool di automazione manca della “componente umana” che grazie alla personalizzazione rende efficace la lead generation. Il risultato? Messaggi generici che vengono immediatamente identificati come automatizzati, connessioni che sembrano artificiali e, in definitiva, tassi di conversione deludenti.

La vera sfida, quindi, non è semplicemente automatizzare, ma farlo in modo intelligente: mantenendo quel tocco personale che fa la differenza tra un approccio meccanico e uno realmente efficace. È possibile conciliare l’efficienza dell’automazione con l’autenticità delle interazioni umane?

In questo articolo, ti mostrerò come è possibile rendere automatico il processo di generazione di lead sfruttando strumenti integrati con l’AI per per riuscire a dare un effetto umano all’attività di outreach, automatizzando i processi ripetitivi della lead generation sui social media in modo da risparmiare tempo prezioso senza sacrificare la qualità delle tue interazioni.

L’equilibrio tra automazione e personalizzazione

Nel mondo del marketing digitale, l’automazione è spesso presentata come la soluzione definitiva per scalare le attività di lead generation ma se viene gestita in modo errato può rivelarsi controproducente, soprattutto quando si tratta di costruire relazioni professionali significative sui social media.

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L’automazione totale dei processi di lead generation presenta diversi rischi che possono compromettere l’efficacia delle tue strategie:

  • Perdita di autenticità: gli utenti dei social media sono diventati estremamente abili nel riconoscere i messaggi automatizzati. Quando un messaggio viene percepito come generato automaticamente, la probabilità che venga ignorato aumenta drasticamente.
  • Mancanza di contestualizzazione: i sistemi di automazione tradizionali non sono in grado di cogliere le sfumature del contesto sociale e professionale. Un messaggio che potrebbe essere appropriato per un CEO potrebbe risultare inadeguato per un manager di livello intermedio e un’automazione che non tiene conto di queste differenze rischia di creare situazioni imbarazzanti.
  • Danneggiamento della reputazione: un approccio eccessivamente automatizzato può danneggiare seriamente la reputazione di un brand. Il 73% degli utenti di LinkedIn afferma di aver sviluppato un’opinione negativa verso aziende che inviano messaggi chiaramente automatizzati e impersonali.
  • Violazione delle policy delle piattaforme: i social media stanno implementando algoritmi sempre più sofisticati per identificare e limitare comportamenti automatizzati sospetti. LinkedIn, ad esempio, può temporaneamente limitare gli account che mostrano pattern di attività non umani, compromettendo seriamente le tue strategie di outreach.

L’importanza del tocco personale nelle interazioni

Nonostante i progressi tecnologici, le relazioni professionali rimangono fondamentalmente umane. Il tocco personale nelle interazioni sui social media si manifesta attraverso:

  • Riconoscimento del contesto individuale: dimostrare di aver compreso la situazione specifica, le sfide e gli obiettivi del potenziale cliente;
  • Empatia autentica: mostrare una genuina comprensione delle esigenze e delle preoccupazioni dell’interlocutore;
  • Tempestività pertinente: intervenire nei momenti significativi, come un cambio di lavoro, una promozione o la pubblicazione di un contenuto rilevante;
  • Personalizzazione sostanziale: andare oltre l’inserimento del nome nel messaggio, facendo riferimento a interessi specifici, contenuti condivisi o esperienze comuni.

Il concetto di “automazione intelligente”

La soluzione a questo apparente paradosso, la necessità di scalare attraverso l’automazione versus l’importanza del tocco personale, risiede nel concetto di “automazione intelligente“. Questo approccio non si limita a replicare meccanicamente azioni umane, ma utilizza tecnologie avanzate per:

Automatizzare il processo, non il contenuto: l’automazione dovrebbe concentrarsi sugli aspetti meccanici e ripetitivi (come la raccolta di dati, l’identificazione di pattern, la programmazione di follow-up), lasciando spazio alla personalizzazione dei contenuti.

Segmentare con precisione: utilizzare l’automazione per creare segmenti altamente specifici basati su molteplici criteri, consentendo messaggi più pertinenti e personalizzati.

Rilevare trigger significativi: implementare sistemi che identificano automaticamente eventi rilevanti (cambio lavoro, pubblicazione di contenuti, interazioni con il tuo brand) che meritano un’attenzione personalizzata.

Arricchire i dati per decisioni informate: raccogliere e organizzare informazioni contestuali che permettano interazioni più significative e pertinenti.

Ottimizzare i tempi di intervento: utilizzare l’analisi dei dati per determinare i momenti ottimali per l’engagement, aumentando le probabilità di risposta positiva.

L’automazione intelligente rappresenta quindi un cambio di paradigma: non si tratta più di scegliere tra automazione e personalizzazione, ma di utilizzare l’automazione per potenziare la personalizzazione, consentendo ai professionisti di scalare le loro attività di lead generation senza sacrificare l’autenticità delle relazioni.

Strategie efficaci per automatizzare la lead generation

La vera sfida nella lead generation sui social media non è semplicemente automatizzare, ma farlo in modo strategico e intelligente. In questa sezione, esploreremo strategie concrete che ti permetteranno di implementare un’automazione efficace senza sacrificare la qualità delle tue interazioni.

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Identificazione dei processi ripetitivi da automatizzare

Il primo passo verso un’automazione intelligente è identificare quali processi possono e devono essere automatizzati. Non tutte le attività di lead generation sono uguali: alcune richiedono un tocco umano, mentre altre sono perfettamente adatte all’automazione.

Processi ideali per l’automazione:

  1. Raccolta dati: l’estrazione di informazioni da profili, pagine aziendali, post e commenti sui social media è un’attività ripetitiva che può essere facilmente automatizzata. Invece di passare ore a copiare manualmente dati, un sistema automatizzato può raccogliere informazioni rilevanti come nomi, titoli, aziende, email e dettagli di contatto in pochi minuti.
  2. Monitoraggio delle attività: tenere traccia di chi ha visitato il tuo profilo, commentato i tuoi post, o interagito con i tuoi contenuti è un’attività che richiede costanza ma poca creatività, rendendola perfetta per l’automazione.
  3. Identificazione di pattern: l’analisi di grandi volumi di dati per identificare tendenze, comportamenti ricorrenti o opportunità nascoste è un compito che i sistemi automatizzati possono svolgere molto meglio degli esseri umani.
  4. Follow-up programmati: l’invio di messaggi di follow-up a intervalli strategici può essere automatizzato, assicurando che nessun lead cada nel dimenticatoio.
  5. Aggiornamento dei database: mantenere aggiornate le informazioni sui contatti è un’attività cruciale ma dispendiosa in termini di tempo, ideale per l’automazione.

Processi che richiedono intervento umano:

  1. Conversazioni significative: le discussioni approfondite che mirano a comprendere le esigenze specifiche di un potenziale cliente richiedono empatia e intelligenza emotiva.
  2. Negoziazioni: le fasi avanzate del processo di vendita, dove si discutono termini e condizioni, necessitano di un approccio umano.
  3. Gestione delle obiezioni: rispondere alle preoccupazioni e alle resistenze dei potenziali clienti richiede sensibilità e adattabilità.
  4. Personalizzazione strategica: la creazione di proposte su misura basate su esigenze specifiche beneficia enormemente del tocco umano.

Segmentazione del pubblico per messaggi personalizzati

Una delle chiavi per un’automazione efficace è la segmentazione precisa del pubblico. Più specifici sono i tuoi segmenti, più personalizzati potranno essere i tuoi messaggi automatizzati.

Criteri di segmentazione avanzata:

  1. Dati demografici professionali: oltre ai classici ruolo e settore, considera fattori come l’anzianità nel ruolo, la dimensione dell’azienda, e la struttura organizzativa.
  2. Comportamenti online: segmenta in base alle interazioni precedenti con i tuoi contenuti, alla frequenza di pubblicazione, ai temi trattati nei post.
  3. Trigger specifici: crea segmenti basati su eventi significativi come cambi di lavoro, promozioni, pubblicazione di articoli, o partecipazione a eventi di settore.
  4. Connessioni comuni: la presenza di connessioni condivise può essere un potente elemento di personalizzazione.
  5. Interessi professionali: l’appartenenza a gruppi specifici, il follow di determinate pagine o l’engagement con certi tipi di contenuti rivela interessi che possono essere utilizzati per la segmentazione.

Una volta creati segmenti altamente specifici, puoi sviluppare template di messaggi che, pur essendo automatizzati, risultano sorprendentemente pertinenti e personalizzati. Ad esempio, un messaggio automatico che fa riferimento a un recente cambio di lavoro e menziona come la tua soluzione possa aiutare nelle sfide tipiche di quel periodo di transizione avrà un impatto molto maggiore rispetto a un generico messaggio di congratulazioni.

Monitoraggio dei segnali di acquisto in tempo reale

Uno degli aspetti più potenti dell’automazione intelligente è la capacità di identificare e rispondere rapidamente ai “segnali di acquisto”, quegli indicatori che suggeriscono che un potenziale cliente potrebbe essere pronto per un’interazione più approfondita.

Segnali di acquisto sui social media:

  1. Cambiamenti professionali: un nuovo ruolo spesso implica nuove responsabilità, budget e sfide da affrontare.
  2. Engagement con i tuoi contenuti: chi commenta, condivide o interagisce ripetutamente con i tuoi post sta mostrando un interesse attivo.
  3. Ricerche di soluzioni: post o commenti che esprimono frustrazione con problemi che la tua soluzione potrebbe risolvere sono opportunità d’oro.
  4. Crescita aziendale: annunci di espansione, nuove sedi o assunzioni possono indicare un momento propizio per proporre i tuoi servizi.
  5. Eventi di settore: la partecipazione a conferenze o webinar specifici può segnalare un interesse attivo per determinate soluzioni.

L’automazione può monitorare continuamente questi segnali su larga scala, permettendoti di intervenire al momento giusto con il messaggio giusto. Immagina di ricevere una notifica automatica quando un decision maker nel tuo settore target pubblica un post lamentandosi esattamente del problema che la tua soluzione risolve, questa è un’opportunità che, senza automazione, probabilmente ti sfuggirebbe.

Integrazione dei dati social con il CRM

Per massimizzare l’efficacia della tua lead generation automatizzata, è fondamentale integrare i dati raccolti dai social media con il tuo sistema CRM. Questa integrazione crea un ecosistema di dati coerente che alimenta ogni fase del processo di vendita.

Vantaggi dell’integrazione social-CRM:

  1. Visione a 360° del cliente: combinando i dati sociali con le informazioni del CRM, ottieni una comprensione più completa e sfumata di ogni lead.
  2. Personalizzazione avanzata: l’accesso a dati integrati permette comunicazioni più rilevanti e contestualizzate in ogni punto di contatto.
  3. Scoring dei lead più accurato: i comportamenti sui social media possono essere incorporati nei modelli di scoring, migliorando la prioritizzazione dei lead.
  4. Attribuzione migliorata: puoi tracciare con maggiore precisione il contributo delle attività social al processo di conversione.
  5. Allineamento sales-marketing: l’integrazione dei dati facilita la collaborazione tra i team, assicurando che entrambi lavorino con le stesse informazioni.

Un sistema di automazione intelligente non si limita a raccogliere dati dai social media, ma li sincronizza automaticamente con il CRM, assicurando che ogni interazione sia informata da tutti i dati disponibili. Questo significa che quando un commerciale contatta un lead, ha accesso non solo alle informazioni di base, ma anche alla cronologia completa delle interazioni sui social, ai contenuti con cui ha interagito, e a qualsiasi altro segnale rilevante.

Implementando queste strategie di automazione intelligente, puoi trasformare radicalmente la tua lead generation sui social media, rendendola non solo più efficiente, ma anche più efficace. L’automazione diventa così non un sostituto dell’approccio umano, ma un potente amplificatore che ti permette di essere più umano, più pertinente e più presente, su una scala che sarebbe impossibile raggiungere manualmente.

Lo strumento che rivoluziona la lead generation: Phantom Buster

Tra i numerosi strumenti disponibili sul mercato, uno si distingue per la sua capacità di soddisfare tutte queste esigenze in modo eccellente: Phantom Buster. Questa piattaforma di automazione basata sul cloud rappresenta un vero e proprio punto di svolta per i professionisti del marketing e delle vendite che desiderano scalare le proprie attività di lead generation senza sacrificare la qualità delle interazioni.

Phantom Buster non è semplicemente uno strumento di automazione, ma un ecosistema completo che offre oltre 100 “Phantoms” (automazioni individuali) e “Flows” (sequenze di automazione) progettati specificamente per ottimizzare ogni aspetto della lead generation sui social media.

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Come Phantom Buster risolve i problemi evidenziati

Problema: Bassa qualità dei lead – Soluzione: Phantom Buster consente di estrarre dati altamente specifici e rilevanti, permettendo una segmentazione precisa basata su criteri multipli. La piattaforma offre oltre 1.000 punti dati per filtrare i lead, assicurando che solo i contatti più pertinenti entrino nel tuo funnel di vendita.

Problema: Automazione impersonale – Soluzione: grazie alle funzionalità di AI integrate, Phantom Buster può generare messaggi personalizzati che sembrano scritti da un essere umano. Il sistema analizza i profili dei destinatari e adatta i messaggi in base a informazioni contestuali, creando interazioni che risultano autentiche e pertinenti.

Problema: Difficoltà nel monitoraggio dei segnali di acquisto – Soluzione: la piattaforma monitora continuamente le attività sui social media, identificando automaticamente segnali significativi come cambi di lavoro, interazioni con i tuoi contenuti, o menzioni di parole chiave rilevanti. Queste informazioni vengono immediatamente segnalate, permettendoti di intervenire al momento giusto.

Problema: Mancata integrazione tra canali – Soluzione: Phantom Buster si integra perfettamente con i principali CRM (HubSpot, Salesforce, Pipedrive) e può connettersi a qualsiasi altro sistema tramite Make o Zapier, garantendo un flusso di dati coerente e aggiornato tra tutte le piattaforme.

Problema: Gestione manuale dispendiosa in termini di tempo – Soluzione: automatizzando le attività ripetitive come l’estrazione di dati, il monitoraggio delle interazioni e l’invio di messaggi di follow-up, Phantom Buster libera ore preziose che possono essere dedicate ad attività strategiche di maggior valore.

Per comprendere meglio il potenziale trasformativo di Phantom Buster, consideriamo alcuni casi d’uso concreti:

Caso 1: Monitoraggio dei cambi di lavoro

Immagina di poter essere automaticamente avvisato quando un contatto nella tua rete LinkedIn cambia lavoro. Questo momento rappresenta un’opportunità d’oro per riconnettersi: il contatto potrebbe avere nuove esigenze, un nuovo budget o nuove responsabilità.

Con Phantom Buster, puoi configurare un’automazione che:

  1. Monitora continuamente la tua rete per cambi di lavoro;
  2. Ti notifica immediatamente quando viene rilevato un cambiamento;
  3. Prepara un messaggio personalizzato di congratulazioni;
  4. Suggerisce un follow-up strategico basato sul nuovo ruolo.

Risultato: Un cliente che utilizza questa funzionalità ha riportato un aumento del 37% nel tasso di risposta ai messaggi di outreach e un incremento del 22% nelle opportunità di vendita generate.

Caso 2: Lead generation da commenti e interazioni

I commenti e le interazioni sui post rappresentano segnali di interesse che spesso passano inosservati. Phantom Buster può automaticamente:

  1. Monitorare post specifici o hashtag rilevanti;
  2. Estrarre informazioni sui profili che interagiscono con questi contenuti;
  3. Arricchire questi profili con dati aggiuntivi (email, telefono, dimensione azienda);
  4. Creare liste segmentate pronte per campagne personalizzate.

Risultato: Un’agenzia di marketing B2B ha utilizzato questa strategia per generare oltre 200 lead qualificati al mese, con un tasso di conversione tre volte superiore rispetto ai metodi tradizionali.

Caso 3: Automazione dell’outreach personalizzato

L’invio manuale di messaggi personalizzati a centinaia di contatti è praticamente impossibile. Phantom Buster permette di:

  1. Creare sequenze di messaggi altamente personalizzati;
  2. Programmare l’invio in orari ottimali;
  3. Inserire variabili dinamiche basate sui dati del profilo;
  4. Implementare logiche condizionali che adattano il messaggio in base alle risposte.

Risultato: Un consulente freelance ha aumentato il proprio tasso di risposta dal 12% al 34% implementando questa strategia, triplicando il numero di appuntamenti fissati mensilmente.

Caso 4: Integrazione dati social-CRM

La disconnessione tra dati social e CRM rappresenta una sfida significativa. Phantom Buster risolve questo problema:

  1. Sincronizzando automaticamente i dati estratti dai social con il CRM;
  2. Aggiornando i record esistenti con nuove informazioni;
  3. Creando attività di follow-up basate su interazioni social;
  4. Arricchendo i profili con insight comportamentali.

Risultato: Un’azienda SaaS ha ridotto del 45% il tempo dedicato all’aggiornamento manuale dei dati e ha migliorato del 28% l’accuratezza dello scoring dei lead grazie all’integrazione dei segnali social.

Questi casi d’uso rappresentano solo la punta dell’iceberg delle possibilità offerte da Phantom Buster. La vera potenza della piattaforma risiede nella sua flessibilità: le automazioni possono essere combinate e personalizzate per adattarsi perfettamente alle esigenze specifiche di ogni business, creando un sistema di lead generation che opera 24/7 per identificare e coltivare le opportunità più promettenti.

Guida pratica: come implementare Phantom Buster nei processi di Lead Generation

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Passo 1: Definire gli obiettivi e i KPI

Prima di iniziare qualsiasi attività di automazione, è fondamentale stabilire obiettivi chiari e misurabili. Questo passaggio è spesso sottovalutato, ma rappresenta la base per una strategia di successo.

Definizione degli obiettivi:

  1. Obiettivi quantitativi: stabilisci target numerici specifici, come il numero di nuovi lead da generare mensilmente, il tasso di conversione desiderato, o il costo per lead accettabile;
  2. Obiettivi qualitativi: definisci il profilo ideale dei lead che desideri acquisire, includendo caratteristiche come settore, dimensione aziendale, ruolo decisionale e sfide specifiche;
  3. Timeframe: stabilisci scadenze realistiche per il raggiungimento di questi obiettivi, considerando sia risultati a breve termine che obiettivi strategici a lungo termine;

Selezione dei KPI rilevanti:

Per monitorare efficacemente i progressi, seleziona indicatori chiave di performance (KPI) allineati con i tuoi obiettivi:

  • Volume di lead generati: il numero totale di nuovi contatti acquisiti;
  • Tasso di qualificazione: percentuale di lead che soddisfano i criteri del tuo ICP (Ideal Customer Profile);
  • Tasso di risposta: percentuale di destinatari che rispondono ai tuoi messaggi automatizzati;
  • Tasso di conversione: percentuale di lead che avanzano nel funnel di vendita;
  • Costo per lead acquisito: investimento totale diviso per il numero di lead generati;
  • ROI dell’automazione: valore generato rispetto al costo della soluzione di automazione.

Utilizzando Phantom Buster, puoi configurare dashboard personalizzate che monitorano automaticamente questi KPI, fornendo una visione chiara e aggiornata delle performance delle tue campagne.

Passo 2: Configurare lo strumento per le proprie esigenze

Una volta definiti gli obiettivi, è il momento di configurare Phantom Buster per adattarlo alle tue specifiche esigenze di lead generation.

Configurazione iniziale:

  1. Creazione dell’account: registrati su Phantom Buster e scegli il piano più adatto alle tue esigenze. La piattaforma offre una prova gratuita di 14 giorni che ti permette di testare tutte le funzionalità senza impegno.
  2. Connessione degli account social: collega i tuoi profili social (LinkedIn, Twitter, Instagram, ecc.) seguendo la procedura guidata. Phantom Buster utilizza un sistema sicuro di autenticazione che rispetta le policy delle piattaforme.
  3. Installazione dell’estensione browser: per alcune funzionalità avanzate, è necessario installare l’estensione Chrome di Phantom Buster, che facilita l’estrazione dei dati mantenendo la conformità con i termini di servizio delle piattaforme.
  4. Configurazione delle impostazioni di sicurezza: imposta limiti giornalieri per le azioni automatizzate (connessioni, messaggi, estrazioni) per evitare di superare le soglie di sicurezza delle piattaforme social.

Selezione dei Phantoms appropriati:

In base agli obiettivi definiti, seleziona i Phantoms più adatti alle tue esigenze. Ecco alcuni dei più efficaci per la lead generation:

  • LinkedIn Search Export: estrae informazioni dettagliate dai risultati di ricerca su LinkedIn;
  • LinkedIn Profile Scraper: raccoglie dati completi dai profili LinkedIn;
  • LinkedIn Network Booster: automatizza l’invio di richieste di connessione personalizzate;
  • LinkedIn Message Sender: invia messaggi personalizzati ai tuoi contatti;
  • LinkedIn Post Likers: estrae informazioni su chi ha messo like ai post specifici;
  • LinkedIn Companies Employees: identifica dipendenti di aziende target.

Per ciascun Phantom selezionato, segui la procedura guidata di configurazione, che ti permetterà di personalizzare parametri come:

  • Criteri di ricerca e filtri;
  • Frequenza di esecuzione;
  • Limiti giornalieri;
  • Template di messaggi;
  • Parametri di personalizzazione.

Passo 3: Creare sequenze di automazione personalizzate

La vera potenza di Phantom Buster si esprime attraverso la creazione di “Flows“, sequenze di automazione che combinano diversi Phantoms per creare processi completi e personalizzati.

Esempio di Flow per lead generation su LinkedIn:

  1. Fase di identificazione: utilizza “LinkedIn Search Export” per identificare potenziali lead in base a criteri specifici (ruolo, settore, località, ecc.);
  2. Fase di arricchimento: applica “LinkedIn Profile Scraper” per raccogliere informazioni dettagliate su ciascun lead identificato;
  3. Fase di connessione: implementa “LinkedIn Network Booster” per inviare richieste di connessione personalizzate;
  4. Fase di engagement: configura “LinkedIn Post Likers” per monitorare l’engagement dei lead con i tuoi contenuti;
  5. Fase di outreach: utilizza “LinkedIn Message Sender” per inviare messaggi personalizzati ai lead che hanno accettato la connessione.

Personalizzazione dei messaggi:

La personalizzazione è fondamentale per il successo delle tue campagne. Phantom Buster offre un sistema avanzato di variabili dinamiche che ti permette di creare messaggi altamente personalizzati:

Ciao {{firstName}},

Ho notato che lavori come {{position}} presso {{company}} e che recentemente hai mostrato interesse per contenuti relativi a {{interest}}.

Data la tua esperienza in {{industry}}, pensavo potesse interessarti la nostra soluzione che aiuta professionisti come te a {{valueProposition}}.

Sarei felice di condividere come altre aziende simili a {{company}} hanno ottenuto {{specificResult}}.

A presto,
[Il tuo nome]

Queste variabili vengono automaticamente popolate con dati estratti dal profilo del destinatario, creando messaggi che sembrano scritti individualmente.

Implementazione di logiche condizionali:

Per un livello ancora più avanzato di personalizzazione, Phantom Buster consente di implementare logiche condizionali nei tuoi messaggi:

Ciao {{firstName}},

{{if hasRecentJobChange}}
Congratulazioni per il tuo nuovo ruolo come {{position}}! È un momento emozionante per iniziare nuovi progetti.
{{else}}
Spero che le cose stiano andando bene nel tuo ruolo di {{position}}.
{{endif}}

[Resto del messaggio...]

Questa funzionalità permette di adattare automaticamente il tono e il contenuto del messaggio in base a specifiche caratteristiche o comportamenti del destinatario.

Passo 4: Monitorare e ottimizzare i risultati

L’implementazione di un sistema di automazione non è un processo “set and forget”. Per massimizzare i risultati, è essenziale monitorare costantemente le performance e ottimizzare le strategie in base ai dati raccolti.

Monitoraggio delle performance:

Phantom Buster offre dashboard analitiche che ti permettono di monitorare in tempo reale:

  • Tasso di esecuzione dei tuoi Phantoms;
  • Numero di lead generati;
  • Tasso di accettazione delle richieste di connessione;
  • Tasso di risposta ai messaggi;
  • Conversioni attraverso il funnel.

Ottimizzazione basata sui dati:

Utilizza i dati raccolti per ottimizzare continuamente le tue campagne:

  1. A/B testing dei messaggi: testa diverse versioni dei tuoi template per identificare quelli con i tassi di risposta più elevati;
  2. Raffinamento dei criteri di targeting: analizza quali segmenti di pubblico generano i lead più qualificati e adatta di conseguenza i tuoi criteri di ricerca;
  3. Ottimizzazione dei tempi: identifica i giorni e gli orari che generano i migliori tassi di risposta e programma le tue automazioni di conseguenza;
  4. Miglioramento delle sequenze: analizza dove si verificano i maggiori drop-off nel tuo funnel e ottimizza quei passaggi specifici.

Integrazione con il processo di vendita:

Per massimizzare il valore dell’automazione, è fondamentale integrare i dati generati da Phantom Buster nel tuo processo di vendita complessivo:

  1. Configura l’integrazione con il tuo CRM per sincronizzare automaticamente i lead generati;
  2. Crea workflow che assegnano automaticamente i lead qualificati ai commerciali appropriati;
  3. Implementa sistemi di scoring che prioritizzano i lead in base al loro livello di engagement;
  4. Sviluppa sequenze di nurturing automatizzate per i lead che non sono ancora pronti all’acquisto.

Seguendo questa guida pratica, potrai implementare un sistema di automazione intelligente che non solo aumenta significativamente il volume dei lead generati, ma migliora anche la loro qualità e il tasso di conversione. Phantom Buster diventa così non solo uno strumento, ma un vero e proprio partner strategico nel tuo processo di lead generation, permettendoti di scalare le tue attività senza mai perdere quel tocco personale che fa la differenza.

Come priotirizzare le attività

Come Prioritizzare le Attività: un metodo semplice per gestire in modo efficace il tempo e le scadenze

Ti capita spesso di avere la sensazione di non riuscire a concludere nulla, anche se lavori tutto il giorno?
Hai una lista infinita di cose da fare, ma non sai da dove iniziare?
Purtroppo questa situazione è molto comune ed è frutto del fatto che organizzare le proprie attività, sia lavorative che personali, incastrando tutte le esigenze, non è per nulla semplice.

In questo articolo ti mostro un metodo semplice e visivo per prioritizzare i tuoi task, pianificare le attività quotidiane e rispettare le scadenze.

Il Problema: troppe cose da fare senza un metodo chiaro

Quando gestiamo le attività sulla base del nostro “istinto”, confidando solo nella nostra buona memoria, finiamo spesso per: dimenticare scadenze importanti, perdere tempo in attività a basso impatto, sentirci sopraffatti e improduttivi.

Per questo motivo nel lavoro come nella vita quotidiana è utile applicare un processo di decisione, anche semplice, che ci aiuti a prioritizzare correttamente ogni attività.

Il Metodo: le Domande per Dare Priorità ai Task

Ecco un workflow decisionale composto da poche semplici domande che puoi farti ogni volta che ricevi un nuovo compito.

📋 Scarica la versione pdf dello Schema Prioritizzazione Task

🎯 Inizia da qui:

  • L’attività è delegabile? Questo rappresenta il primo grande bivio ma è anche la domanda più semplice. Se hai la fortuna di poter avere delle risorse a tua disposizione e se l’attività richiesta è delegabile il gioco è fatto.
  • L’attività richiede meno di 10 minuti? Se il task che devi svolgere è un’attività che richiede un effort minimo dovresti inserirla tra le attività giornaliere. Tieni sempre conto che nel tuo calendario giornaliero dovrebbe esserci del tempo riservato allo svolgimento dei compiti quotidiani.
  • L’attività è ad alto impatto di tempo? Se non puoi svolgere il compito in meno di 10 minuti automaticamente sei costretto a pianificarlo. Ma come? Dipende dalla risposta alla prossima domanda.
  • L’attività è urgente? Se il task che devi svolgere è urgente devi dargli priorità ed inserirlo all’interno delle attività giornaliere, altrimenti va fissato uno slot nel tuo calendario per completare quella specifica richiesta.
  • L’attività ha una data di scadenza fissa? Se l’attività che devi svolgere ha una scadenza devi impostare un task con una data di scadenza ed un reminder che ti ricordi in anticipo che devi completare quel compito.
  • L’attività prevede un meeting? Se per il task assegnato è previsto un meeting (ad esempio riunioni di staff, riunioni con clienti, call di training, etc..) c’è necessità di capire se l’incontro deve essere ricorrente o meno.
  • Il meeting è ricorrente? Se il meeting è ricorrente dovrai fissare un evento ricorrente nel tuo calendario (ed in quelle delle persone coinvolte) altrimenti dovrai fissare un evento singolo.
  • L’attività necessità di follow-up? Se il task necessità di follow-up dovrai fissare in calendario uno o più incontri di follow-up tra le persone coinvolte.

In queste poche domande sono raccolte la maggior parte delle esigenze che si possono verificare nella gestione delle attività lavorative e quotidiane. Seguire questo schema ti può aiutare a programmare meglio le attività organizzando il tempo in maniera efficace.

Strumenti Consigliati

Partiamo dal presupposto che non esistono strumenti giusti o sbagliati; la scelta dei tool da utilizzare dipende da vari fatori quindi mi limiterò a dirti la tipologia di strumenti necessari per la gestione organizzata delle attività (facendo alcuni esempi).

  • Calendario → necessario per gestire il tempo e gli appuntamenti. Ne esistono tantissimi i più utilizzati sono Google Calendar ed il calendario di Outlook. Un consiglio che mi sento di darti: utilizza le etichette o i colori per categorizzare gli eventi che inserisci in modo da avere a prima vista un’impatto visivo sulla tipologia di meeting che dovrai affrontare.
  • Strumento di Task Management → molto utile per segnare le attività che devi svolgere e pre inviarti dei reminder rispetto alle scadenze. Puoi utilizzare strumenti semplici come Google Task o Microsoft To Do o tool più elaborati come Todoist.
  • Strumento di collaborazione → se non lavori da solo ma in un team hai bisogno di un tool che ti consenta di tenere sotto controllo le attività che assegni e gestire un gruppo di lavoro. Qui gli strumenti da utilizzare sono diversi e cambiano molto a seconda del tipo di progetti che devi gestire e della grandezza del team con cui collabori. Tra i nomi più noti per gruppi di lavoro di tutte le dimensioni ci sono ClickUp, Trello, Slack.

Report Marketing Automatizzati

Come Creare Report di Marketing Automatizzati: la guida completa per il successo delle campagne digitali

La reportistica è uno dei pilastri fondamentali del marketing moderno. Ogni decisione strategica, ogni campagna pubblicitaria, ogni modifica al budget si basa su una comprensione accurata dei dati. Tuttavia, per molti professionisti del marketing, la creazione di report è un’attività che porta via tempo prezioso ed impegna molte risorse.

Fortunatamente negli ultimi anni l’automazione ha permesso di gestire in modo più efficace la reportistica ottimizzando tempi e costi dedicati a questa attività. Con strumenti avanzati di reporting (che coniugano marketing automation e data visualization) è possibile analizzare e presentare i dati in modo semplice, preciso ed efficiente, liberando tempo per concentrarsi su ciò che conta davvero: ottimizzare le campagne e generare risultati.

In questo articolo scoprirai tutto quello che c’è da sapere sull’automazione dei report di marketing, da come iniziare fino a quali best practice adottare per ottenere report impeccabili.

Perché Automatizzare i Report di Marketing

La reportistica manuale è uno dei principali ostacoli per i marketer che vogliono ottimizzare il proprio tempo e la propria produttività.

I limiti del Processo Manuale

  • Raccolta frammentata dei dati: ogni piattaforma pubblicitaria offre al proprio interno un sistema di reportistica, il problema è che per analizzare i dati di report è necessario accedere ad ogni singola piattaforma (Google Ads, Facebook Ads, LinkedIn, HubSpot e altri strumenti), scaricare i report e combinare i dati manualmente.
  • Elevata probabilità di errori: il copia e incolla dei dati in altri strumenti più adatti a presentare dei report, come i fogli di calcolo, aumenta il rischio di errori umani, compromettendo l’accuratezza dei report.
  • Tempi lunghi: la creazione di un report che combina varie fonti di dati può richiedere diverse ore di lavoro e, a seconda delle frequenza di aggiornamento del report, può diventare un’attività davvero time consuming.

I Vantaggi dell’Automazione

L’automazione della reportistica con strumenti di marketing intelligence come Supermetrics consente di superare questi limiti, offrendo:

  • Risparmio di tempo: l’automazione dell’attività di reportistica permette di risparmiare ore di tempo;
  • Dati aggiornati in tempo reale: è possibile creare report con dati realtime in modo da avere un controllo puntuale e costante sull’andamento dei kpi.
  • Accuratezza garantita: i dati vengono trasferiti direttamente dalle piattaforme al report, senza rischi di errori dovuti ad attività manuale.
  • Integrazione personalizzata: i report automatizzati possono essere adattati ai KPI specifici del tuo business o dei tuoi clienti fornendo così degli insights personalizzati a seconda delle esigenze.

Cosa Serve per Creare Report di Marketing Automatizzati

Per automatizzare i report di marketing, è essenziale utilizzare uno strumento che possa raccogliere dati da diverse piattaforme e consolidarli in un unico ambiente di lavoro. Tra le migliori soluzioni disponibili sul mercato, Supermetrics si distingue per:

  • Integrazioni avanzate: supporta oltre 1.500 piattaforme, tra cui Google Ads, Facebook Ads, Google Analytics, HubSpot e molto altro.
  • Compatibilità con i principali strumenti di analisi: come Google Sheets, Excel, Looker Studio, Excel e Power BI.
  • Facilità d’uso: non richiede competenze tecniche avanzate per la creazione di report efficaci in poco tempo.

Le Metriche Che Non Possono Mancare

Ogni report di marketing deve includere le metriche chiave per misurare le performance delle campagne.

Le metriche da inserire all’interno dei report cambiano a seconda dell’obiettivo del report e dell’utilizzo che deve esserne fatto (es: deve condiviso con il cliente oppure è ad uso interno dei team di marketing).

I dati da inserire nelle dashboard di marketing cambiano anche a seconda delle tipologia di attività digitali che devono rappresentare. Tra le metriche più frequenti che possono essere utilizzate per dei report ci sono:

  • Per le campagne pubblicitarie: ROAS, CPC, CTR, costo per acquisizione (CPA).
  • Per i social media: engagement rate, crescita dei follower, impressions, reach.
  • Per il traffico organico: traffico organico complessivo, ctr delle pagine, posizionamento delle keyword.
  • Per il CRM e le email: tasso di apertura, tasso di clic, conversioni finali.

Con strumenti come Supermetrics, puoi selezionare e combinare queste metriche in un unico report, offrendo una visione completa delle performance delle campagne digitali.

Come Creare Report di Marketing Automatizzati in 5 Passaggi

Passo 1: Collega le tue piattaforme di marketing

Supermetrics consente di connettere facilmente fonti di dati a specifiche destinazioni. Le fonti di dati sono i canali da quali recuperare le metriche che vuoi inserire nei report (es: Google Ads, Facebook Ads, Linkedin, HubSpot, etc..) mentre le destinazioni sono gli strumenti dove vuoi che i dati vengano visualizzati come Looker Studio e i Fogli di Google.

Passo 2: Definisci i tuoi KPI

Identifica le metriche più rilevanti per il tuo business. Ad esempio, per un e-commerce potrebbe essere il ROAS, mentre per un’azienda B2B potrebbe essere il costo per lead (CPL). Una volta identificati i principali indicatori selezionali come informazioni da passare dalla fonte di dati alla destinazione.

Passo 3: Configura il layout del report

Crea un report personalizzato utilizzando tabelle, grafici e indicatori visivi per rendere i KPI facili da leggere per clienti e stakeholder. Per questa attività Supermetrics offre template predefiniti configurabili in pochi secondi, ma puoi anche decidere di creare il tuo layout da zero per adattarlo alle esigenze specifiche del tuo team o dei tuoi clienti.

Passo 4: Automatizza gli aggiornamenti

Configura aggiornamenti automatici per ricevere dati aggiornati secondo le tue esigenze: ogni giorno, settimana o mese. Questo ti consente di risparmiare tempo prezioso e di avere sempre una visione chiara delle performance delle tue campagne.

Passo 5: Condividi il report con il tuo team o i tuoi clienti

Utilizzando strumenti come Google Looker Studio o Google Sheets, puoi condividere i report in tempo reale, assicurandoti che tutti gli stakeholder abbiano accesso ai dati aggiornati.

Inoltre è possibile schedulare l’invio dei report per fare in modo che in un dato giorno ed orario una copia del rapporto venga inviato ai tuoi clienti o al tuo team (sollevandoti dalla necessità di inviare decine di email ad inizio mese).

Tipologie di Report di Marketing Automatizzati

L’automazione ti consente di creare report specifici per ogni esigenza. Ecco alcuni esempi pratici di report ottenuti grazie all’utilizzo di Supermetrics:

Report per le campagne pubblicitarie multicanale: combina dati di Google Ads, Facebook Ads e LinkedIn per calcolare il ROAS complessivo.

Dashboard SEO: Monitora il posizionamento delle keyword, il traffico organico e le metriche di coinvolgimento.

Report sui social media: Analizza il tasso di crescita dei follower, l’engagement rate e le performance dei post più popolari.

KPI aziendali: Monitora il costo di acquisizione cliente (CAC) e il valore medio del cliente (LTV) per avere una visione strategica della redditività del business.

Con Supermetrics, puoi configurare ciascuno di questi report in pochi minuti, con dati sempre aggiornati.

Website Builder

Gli 8 migliori Website Builder per creare siti web nel 2024

Che cos’è un Website Builder

Un website builder, o costruttore di siti web, è una potente e accessibile soluzione che ha trasformato il modo in cui le persone creano e gestiscono i loro siti web. In passato, la creazione di un sito richiedeva conoscenze tecniche significative e risorse finanziarie considerevoli. Grazie all’avvento dei website builder, chiunque, anche senza esperienza di programmazione o design, può ora realizzare un sito web professionale in modo semplice e conveniente.

Un website builder è uno strumento online che si basa su una serie di modelli predefiniti e funzionalità intuitive che consentono agli utenti di personalizzare e costruire il proprio sito web. Questi strumenti mettono a disposizione una vasta gamma di opzioni, tra cui la scelta del layout, la modifica dei colori, la pubblicazione di contenuti, l’aggiunta di immagini e video, la gestione dei blog e molto altro ancora. Tutto ciò senza richiedere alcuna conoscenza di codice o progettazione web.

Quali sono i vantaggi di scegliere un Website Builder

La scelta di un website builder rispetto a soluzioni come WordPress o altri CMS ha numerosi vantaggi. In primo luogo, i website builder sono molto semplici da utilizzare, il che li rende accessibili anche a chi non ha esperienza tecnica. Non è necessario conoscere codice HTML o CSS per creare un sito web accattivante; questo aspetto li rende ideali per chi desidera un sito web professionale in tempi brevi, senza dover affrontare una curva di apprendimento significativa.

Inoltre, i website builder hanno un approccio all-in-one, in cui gli aspetti tecnici, come l’hosting, la gestione della sicurezza e gli aggiornamenti di funzionalità sono gestiti direttamente dalla piattaforma. Questo semplifica notevolmente l’esperienza per gli utenti, che possono concentrarsi sulla creazione di contenuti di alta qualità e sul design del sito anziché preoccuparsi della gestione tecnica.

Infine, i website builder spesso offrono una vasta gamma di funzionalità avanzate già integrate nelle piattaforme (es: e-commerce, newsletter, analytics), consentendo agli utenti di aggiungere funzionalità avanzate la proprio sito web, mentre i CMS e WordPress richiedono spesso l’installazione di plugin o l’implementazione di codice personalizzato per ottenere funzionalità specifiche.

In definitiva, la scelta di un website builder può portare a un processo di creazione del sito web più efficiente e meno dispendioso in termini di tempo rispetto a soluzioni tradizionali.

8 Migliori Website Builder (tabella riepilogativa)

Di seguito trovi una raccolta degli 8 migliori costruttori di siti web con informazioni sulle principali caratteristiche, le modalità per provargli gratuitamente e i dettagli sui piani premium.

AnteprimaBuilderCaratteristicheSito web
Weblium

Weblium

  • 300+ templates
  • CRM interno
  • Impostazioni SEO
  • Analitica integrata
  • Funzionalità blog
  • Possibilità di creare un e-commerce
  • Integrazioni con applicazioni esterne
  • Soluzione per agenzie in modalità White Label
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Strikingly

Strikingly

  • 200+ templates
  • CRM interno
  • Strumenti SEO Integrati
  • Analitica integrata
  • Funzionalità blog
  • Social Feed
  • Possibilità di creare un e-commerce
  • Integrazioni con applicazioni esterne
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Jimdo

Jimdo

  • 200+ templates
  • CRM interno
  • Strumenti SEO Integrati
  • Analitica integrata
  • Funzionalità blog
  • Possibilità di creare un e-commerce con collegamento a Facebook ed Instagram
  • Integrazioni con applicazioni esterne
  • Libreria immagini gratuite
  • Creatore di loghi
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Weblium

Weblium

  • 300+ templates
  • CRM interno
  • Impostazioni SEO
  • Analitica integrata
  • Funzionalità blog
  • Possibilità di creare un e-commerce
  • Integrazioni con applicazioni esterne
  • Soluzione per agenzie in modalità White Label
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Strikingly

Strikingly

  • 200+ templates
  • CRM interno
  • Strumenti SEO Integrati
  • Analitica integrata
  • Funzionalità blog
  • Social Feed
  • Possibilità di creare un e-commerce
  • Integrazioni con applicazioni esterne
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Jimdo

Jimdo

  • 200+ templates
  • CRM interno
  • Strumenti SEO Integrati
  • Analitica integrata
  • Funzionalità blog
  • Possibilità di creare un e-commerce con collegamento a Facebook ed Instagram
  • Integrazioni con applicazioni esterne
  • Libreria immagini gratuite
  • Creatore di loghi
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Squarespace

Squarespace

  • 400+ templates
  • CRM interno
  • Strumenti SEO integrati
  • Analitica integrata
  • Funzionalità blog
  • Possibilità di creare un e-commerce (anche per vendita di corsi e abbonamenti)
  • App Mobile per iOS e Android
  • Integrazioni con applicazioni esterne
  • Calendario per appuntamenti
  • Email Marketing
  • Logo Maker
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Tilda

Tilda

  • 210+ templates
  • 550+ blocchi UI
  • Libreria immagini gratuite
  • CRM interno
  • Sales Funnel
  • Strumenti SEO integrati
  • Analitica integrata
  • Funzionalità blog
  • Possibilità di creare un e-commerce
  • Integrazioni con applicazioni esterne
  • Email Marketing
  • Soluzione per agenzie in modalità White Label
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Ucraft

Ucraft

  • 120+ templates
  • CRM interno
  • Strumenti SEO integrati
  • Analitica integrata
  • Funzionalità blog
  • Possibilità di creare un e-commerce
  • Funzionalità Membership
  • Integrazioni con applicazioni esterne
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Brizy

Brizy

  • 100+ templates
  • 4000+ icone vettoriali
  • Strumenti SEO integrati
  • Analitica integrata
  • Funzionalità blog
  • Possibilità di creare un e-commerce
  • Integrazioni con applicazioni esterne
  • Pop Up Builder
  • Soluzione per agenzie in modalità White Label
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Dorik

Dorik

  • 80+ templates
  • 250+ blocchi UI
  • Strumenti SEO integrati
  • Analitica integrata
  • Funzionalità blog
  • Possibilità di creare un e-commerce
  • Integrazioni con applicazioni esterne
  • Funzionalità Membership
  • Integrazione con Airtable
  • Soluzione per agenzie in modalità White Label con sistema gestione e fatturazione clienti
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Weblium

Weblium Website Builder

Weblium è un website builder molto semplice da utilizzare con oltre 300 template già pronti all’uso, divisi in varie categorie e con tantissimi blocchi preconfigurati che possono essere utilizzati per realizzare il proprio sito web.

Tra gli elementi più interessanti di questa piattaforma ci sono le integrazioni native con Google Tag Manager, Google Analytics, Hotjar, Mailchimp e molti altri strumenti.

Grazie ad un piano gratuito è possibile realizzare un sito sul sottodominio weblium per testare le caratteristiche della piattaforma.

Con la versione a pagamento che parte da 8,25€ al mese è possibile pubblicare un sito con pagine e storage illimitati, integrazione delle funzionalità di e-commerce e dominio gratuito per il primo anno.

Inoltre, per chi gestisce un numero maggiore di siti come un freelance o un’agenzia Weblium offre un piano Agency in modalità White Label che permette di utilizzare il builder con il proprio logo e dominio gestendo contemporaneamente i progetti per i proprio clienti da un’unica piattaforma.

Come provarloPiano gratuito (sottodominio weblium)
Versione premium a partire da: 8,25$ al mese

Strikingly

Strikingly Website Builder

Strikingly è un costruttore di siti con funzionalità molto interessanti come l’e-commerce, il blog, il social feed e molto altro.

La piattaforma, oltre a disporre di un editor via web, offre la possibilità di modificare il proprio sito anche tramite app mobile sia per iOs che per Android.

Grazie ad una serie di template che si possono scegliere per il proprio progetto Strikingly permette di realizzare siti con layout innovativi mantenendo però la semplicità di personalizzazione grazie all’editor drag & drop.

Il piano gratuito permette di pubblicare un numero illimitato di siti fino a 5 pagine ed 1 e-commerce appoggiati sul dominio strikingly.com.

La versione premium parte da 8$ al mese per 2 siti web ma è anche possibile acquistare pacchetti per più anni risparmiando oltre 500$ in totale.

Come provarloPiano gratuito (sottodominio strikingly)
Versione premium a partire da: 8,00$ al mese

Jimdo

Jimdo Costruttore di Siti Web

Jimdo è uno dei website builder più conosciuti sul mercato con ormai una storia di diversi anni. Oltre a disporre di un editor semplicissimo per modificare il proprio sito web la piattaforma offre ai propri utenti centinaia di temi, una libreria di immagini gratuite e integrazioni con strumenti di terze parti.

Inoltre con Jimdo è possibile creare uno shop online in pochi clic disponendo di funzionalità come l’integrazione di metodi di pagamento come PayPal o addebiti Sepa, la creazione di pagine di vendita pesonalizzate (termini e condizioni, politica di reso, ecc.) ed il collegamento del proprio negozio a Facebook ed Instangram.

La piattaforma è conforme alle regole del GDPR e grazie a Trusted Shops è in grado di generare dei testi legati personalizzati in modo completamente automatico.

Con 8€ al mese è possibile provare la versione completa della piattaforma o in alternativa è possibile testare le funzionalità base con un pianto gratuito.

Come provarloPiano gratuito (sottodominio jimdo)
Versione premium a partire da: 8,00€ al mese

Squarespace

Squarespace Website Builder

Squarespace è un builder di siti web molto completo che offre soluzioni sia per piccole imprese che per grandi aziende.

La piattaforma dispone di strumenti avanzati come la SEO integrata, gli Analytics, un Logo Maker, un sistema di Email Marketing e l’integrazione con app come Instagram, Foursquare, YouTube e molte altre.

Grazie ad un app mobile disponibile sia per iOs che Android è possibile gestire il proprio sito web completamente in mobilità, caricando immagini, creando pagine o pubblicando post sul blog.

Inoltre Squarespace permette di creare siti di vendita di prodotti, servizi, corsi e molto altro.

Viste le tantissime funzionalità offerte dal builder per chi ah esigenza di creare siti web complessi esiste anche la possibilità di ingaggiare un esperto a cui affidare la completa realizzazione del proprio sito web.

Squarspace può essere provato gratuitamente per 14 giorni dopodiché il piano a pagamento parte dagli 11€ al mese.

Come provarloProva gratuita per 14 giorni
Versione premium a partire da: 11€ al mese

Tilda

Tilda Website Builder

Tilda è uno strumento per la creazione di siti web e landing page che con oltre 550 blocchi da poter utilizzare per il proprio progetto offre una delle librerie più complete sul mercato. E se non trovi l’elemento che fa la caso tuo con l’editor dei blocchi (Zero Block) te lo puoi realizzare su misura.

Con Tilda è anche possibile realizzare un negozio online dotato di tutte le funzionalità e-commerce come codici promo, integrazioni con sistemi di delivery, email transazionali e molto altro.

Inoltre la piattaforma dispone di un CRM integrato che si può integrare con strumenti esterni come Telegram, Slack, Trello o Pipedrice e permette di gestire in modo avanzato i contatti che provengono dal sito web.

Tilda offre la possibilità di realizzare un sito web gratuito, con funzionalità limitate, per poi accedere a tutte le funzioni con un costo mensile di 10$ per un sito o 20$ per 5 siti.

Come provarloPiano gratuito (sottodominio tilda)
Versione premium a partire da: 10,00$ al mese

Ucraft

Ucraft Website Builder

“Tutto inizia con uno nuovo sito”, questo è il motto di Ucraft una website builder con un editor user-friendly che permette a chiunque, anche a chi non ha esperienza, di creare un sito web.

La piattaforma dispone di funzionalità interessanti come uno strumento per creare il proprio logo e un Assistente AI che può interagire con gli utenti che navigano sul sito.

Ucraft può essere utilizzato per realizzare un sito, una landing page o uno shop, grazie alle sue integrazioni con strumenti esterni permette di aggiungere diverse funzionalità alla piattaforma (calendari, cht, crm, social, etc.)

Con il piano base gratuito si può realizzare un sito fino a 15 pagine sul sottodominio Ucraft oppure si può optare per utilizzare il Piano Pro che parte da 10$ al mese e da l’accesso a tutti gli strumenti.

Come provarloPiano gratuito (sottodominio ucraft)
Versione premium a partire da: 10,00$ al mese

Brizy

Brizy Website Builder

Brizy è un website builder che offre 2 diverse soluzioni:

  • Plugin per WordPress grazie al quale integrare il builder all’interno del noto CMS;
  • Brizy Cloud che permette di creare il proprio sito web direttamente online senza appoggiarsi a nessuna piattaforma esterna.

La versione cloud include oltre 150 elementi di design e più di 20 integrazioni con strumenti di marketing, inoltre tra le funzionalità più interessanti della piattaforma va citato il Pop Up e Laert builder che permette di realizzare delle notifiche sul proprio sito grazie a pop up diamici.

La versione di prova gratuita permette di realizzare siti web illimitati sul dominio brizy mentre da 9$ al mese è possibile sviluppare il proprio progetto sulla versione PRO.

Se si gestiscono più siti web Brizy offre una soluzione in modalità White Label a partire da 89$ al mese per gestire fino a 10 siti web con la possibilità di sfruttare strumenti di gestione dei clienti e fatturazione.

Come provarloPiano gratuito (sottodominio brizy)
Versione premium a partire da: 13,00$ al mese

Dorik

Dorik Website Builder

Dorik è una piattaforma per la creazione di siti web, landing page, blog e siti di membership.

Grazie ad un semplice editor Drag & Drop e a oltre 250 blocchi UI è possibile realizzare dei siti molto accattivanti senza avere conoscenza di design o sviluppo.

Tra le funzionalità più interessanti ci sono la creazione di siti di membership con possibilità di far iscrivere gli utenti a piani di abbonamento mensile e l’integrazione con Airtable per poter creare un sito web dinamico basato sui contenuti presenti nel database di Airtable.

Inoltre attraverso l’integrazione con strumenti esterni è possibile aggiungere diverse funzioni come la gestione delle newsletter, widget WhstsApp, sistemi di pagamento come PayPal o Stripe.

La versione gratuita di Dorik permette di creare un sito di 5 pagine sul dominio dorik oppure la versione pagamento parte dai 3,29$ al mese per un sito base per arrivare fino ai 29,13$ al mese per la versione Agency in modalità White Label.

Come provarloPiano gratuito (sottodominio dorik)
Versione premium a partire da: 3,29$ al mese

E tu conosci altri Website Builder per realizzare siti web gratuiti?

Stefano Salustri Lista Strumenti Marketing Digitale

40+ Strumenti di Marketing Digitale per Professionisti e Piccole Imprese

Il marketing digitale è diventato un elemento fondamentale per la crescita e la visibilità di qualsiasi attività commerciale, grande o piccola che sia. Per avere successo in un contesto di mercato che cambia rapidamente e che è sempre più digitalizzato è importante affidarsi a strumenti operativi e gestionali che permettono alle piccole imprese e i professionisti di automatizzare e di ottimizzare il proprio lavoro in modo da potersi confrontare e competere con le grandi aziende, raggiungere nuovi clienti e creare un’immagine di marca forte e riconoscibile.

Tuttavia oggi sul mercato esistono migliaia di strumenti disponibili che spesso si sovrappongono in termini di caratteristiche e funzionalità e per questo può diventare difficile scegliere quelli giusti per le proprie esigenze. In questo articolo ho raccolto più di 40 strumenti di marketing digitale che possono aiutare professionisti e piccole imprese a migliorare la loro presenza online e raggiungere i propri obiettivi di business.

Dalla marketing automation alla SEO passando per la creazione di landing page e per la gestione dei clienti questi strumenti offrono una vasta gamma di funzionalità per aiutare le piccole imprese a raggiungere il loro pubblico di riferimento e a far crescere il loro business.

I tools sono organizzati per categoria e contengono una mia valutazione personale da 1 a 5 stelle a seconda dell’efficacia e dell’utilità di ciascuno strumento.

Le categorie di strumenti segnalati sono:

  • Analytics
  • B2B Lead generation
  • Chatbot
  • CRM
  • Form Builder
  • Formazione e corsi
  • Grafica
  • Hosting
  • Lead Generation
  • Low-Code
  • Marketing Automation e Integrazioni
  • Newsletter
  • Proxy
  • Reporting
  • Scraping
  • SEO
  • Video
  • Website e Landing Page Builder
  • WordPress

📋 Lista degli strumenti di marketing digitale

Se preferisci vedere la tabella sotto in una nuova pagina clicca qui.

Se hai altri strumenti da segnalare scrivili nei commenti qui sotto 👇.